Nelle due cittadine i sindaci Sgarbi e Petrotto si erano dimessi. In arrivo le commissioni prefettizie.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Processo Storia, crollato l’impianto. Nè mafia, nè “pizzo”: solo minacce.
Processo" Storia".
Il Tribunale spazza via le accuse della Procura di mafie ed estorsione e condanna tre imputati per un reato minore, disponendol’immediata scarcerazione di tutti.
Giudici contro giudici su un mafioso: «Non é mai stato un uomo d’onore».
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Ha già una condanna definitiva per associazione mafiosa ed era stato nuovamente processato come boss «in servizio permanente effettivo», ma il «compagno» Simone Castello non sarebbe mai stato uomo d’onore. Eppure era stato il postino di Bernardo Provenzano, durante la latitanza del boss corleonese.
Eccidio di Capaci, tra gli indagati insospettabile vicino ai Graviano.
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Sono una mezza dozzina i nuovi indagati per la strage di Capaci. Una mezza dozzina di persone che avrebbero avuto un ruolo attivo nella strage che eliminò Giovanni Falcone e con lui la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo.
Spatuzza: «In carcere è finito pure un innocente»
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«È innocente. Con la strage di via Palestro non c’entra nulla». Ne è convinto il pentito Gaspare Spatuzza che, dopo aver permesso di riscrivere i retroscena sulla strage di Via D’Amelio con la conseguente scarcerazione di sette condannati all’ergastolo, ora potrebbe imporre una diversa verità giudiziaria anche su un’altra strage, quella di Via Palestro a […]
Strage di via D’Amelio, i pm: «Dieci a giudizio, 3 archiviazioni».
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Dieci richieste di rinvio a giudizio e tre di archiviazione. È quello che la Procura nissena si prepara a chiedere al Giudice per le udienze preliminari, in merito alla strage di via D’Amelio. I magi¬strati nisseni chiederanno il pro-cesso, per avere avuto un ruolo o come mandanti o come esecuto¬ri, per Salvuccio Madonia, Vitto¬rio Tutino, […]
Le mani di Cosa nostra sui porti. La Dia azzera i vertici di 3 società.
Sequestrati beni per due milioni e mezzo a quattro soci: per loro area portuale interdetta. Secondo l’accusa a gestire le attività portuali di Palermo e Termini Imerese sarebbero sempre gli stessi personaggi, già sospettati di essere legati alla mafia.
Mafia, concorso esterno: confermata una condanna.
Vincenzo Sgadari, Mariangela Di Trapani.
L’imputato è Vincenzo Sgadari, ritenuto vicino al clan di Resuttana. Pena definitva anche per Mariangela Di Trapani, moglie di Savino Madonia, condannata a nove anni.
“Ogni clan ha il suo referente”. Ecco i 24 nomi sotto i riflettori.
Gli investigatori stanno cercando di far luce su un’intricata rete di società e partecipazioni. Per i Pm a “spartirsi la torta” uomini di Brancaccio, Corso dei Mille, Porta Nuova e Acquasanta.
“Addio alla mafia, scegliamo Gesù”. La conversione di due boss nisseni.
Maurizio Carrubba, Raimondo La Mattina.
Un pentito, Maurizio Carrubba, racconta la sua scelta e dice ai Pm: “Mi sono avvicinato alla religione.Prima di me anche il mio capo ha lasciato il clan”.
