Sedici anni dopo l’arresto, quasi diciotto da quando era finito sotto inchiesta. C’e voluto tutto questo tempo, per stabilire che Vincenzo Inzerillo, ex senatore della Repubblica, è colpevole di concorso in associazione mafiosa: la sentenza della prima sezione della Cassazione, che conferma la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta esattamente un anno fa […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Mori era affidabile, il Ros per nulla”. Sabella e “Ultimo”, verità a confronto.
Processo Mori
Uno, il teste dell’accusa Alfonso Sabella, sostiene che il generale era affidabile, ma che il Ros dei carabinieri, comandato dallo stesso Mario Mori, era tutt’altro che trasparente. In un contesto di presunti patti, trattative e favori resi a Cosa nostra. L’altro, il teste della difesa, Sergio De Caprio, l’ex capita no Ultimo che cattura Totò […]
Accusa di estorsione, in tribunale la condanna per un imprenditore.
Giuseppe Letizia,Salvatore Giglia,estorsione
Pesanti condanne per Giuseppe Letizia e Salvatore Giglia, ritenuto vicino ai Bontempo Scavo. I due ,secondo la Corte, hanno estrto denaro agli imprenditori orlandini Galipò.
Spaccio di droga, arriva una stangata. Il gup condanna quattordici imputati.
Operazione "Micra-Mirage"
Pesanti condanne sono state inflitte a termine dell’ udienza preliminare sulla rete di spaccio di droga tra l’hinterland tirrenico e la provincia di Catania smantellata con l’operazione “Micra-Mirage”.
Sempre assolti nei processi per mafia ma scatta lo stesso la confisca dei beni.
Girolamo e Calogero D'Anna
Un nuovo colpo ai patrimoni mafiosi. Stavolta sono stati confiscati beni per otto milioni di euro riconducibili ai familiari dei fratelli Girolamo e Calogero D’Anna di Terrasini, quest’ultimo scomparso diversi anni fa. I due sono sempre usciti indenni da inchieste e processi, ma il procedimento patrimoniale e andato avanti.
Stragi, Graviano manda segnali in aula. “Ho fatto una promessa ai magistrati”.
Giuseppe Graviano,processo Di Matteo
Sono due i messaggi trasversali che il boss Giuseppe Graviano tenta di lanciare, rispondendo all’interrogatorio, al processo per il sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, in cui a imputato. Il primo: “Perche mi accusano i pentiti? Lo sanno tutti cosa succedeva nelle carceri italiane. Sono in grado di documentare quello che e successo […]
Pentito in aula: «Una talpa mi diede un video della polizia sui Lo Piccolo».
Salvatore Giordano,clan Lo Piccolo
Giordano parla di indagini in corso e non fa il nome del misterioso informatore (che però conosce): lo blocca anche il presidente della sesta sezione della Corte d’appello, Biagio Insacco. Ma in realtà la dichiarazione fatta in aula è una novità assoluta, dato che nei verbali resi di fronte ai pm il collaborante era stato […]
Da idraulico a milionario grazie ai boss. Confiscati i beni ad un imprenditore.
Vincenzo Collesano
Da idraulico a imprenditore milionario, grazie a Cosa nostra. Questa secondo l’accusa la parabola di Vincenzo Collesano, 57 anni, considerato un pezzo grosso della cosca di Partanna, condannato a 13 anni per mafia ed estorsione. La Guardia di finanza, su disposizione della sezione misure di prevenzione del tribunale, gli ha confiscato beni per un valore […]
Sentenza Dell’Utri, anche l’accusa fa ricorso.
Dell'Utri.
All’ultimo giorno utile è arrivato il ricorso della Procura generale che aveva chiesto una pena maggiore rispetto a quella inflitta al senatore Dell’Utri. Anche la difesa, con argomenti e finalità diversi, attacca la sentenza.
Intestazione fittizia di beni, tre a giudizio.
Pietro Lo Cricchio,Salvatore Lo Cricchio,Paolo Faraone
Tre rinvii a giudizio con l’ipotesi di fittizia intestazione di beni, aggravata dall’agevolazione di Cosa nostra: Salvatore Lo Cricchio, 65 anni, originario di Partinico ma ritenuto molto vicino alla cosca di Resuttana, il figlio Pietro, di 28, e Paolo Faraone, di 45, saranno processati dalla terza sezione del tribunale, a partire dal 7 marzo.
