Estorsione aggravate dall’agevolazione di Cosa nostra. La moglie di don Totuccio Lo Piccolo, Rosalia Di Trapani, 65 anni, rischia il primo processo della sua vita: la Procura antimafia di Palermo le ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per aver coordinato per conto dei familiari, l’imposizione del pizzo a un imprenditore commerciale.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Trattativa fra pezzi dello Stato e boss. I pm chiedono gli atti sul “carcere duro”.
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I Pm nella sededel dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria: presi i documenti su revoche e mancate proroghe per i detenuti del 41 bis.
“Erano legati ai Lo Piccolo”. Sei condannati e due assolti.
Operazione "Occidente",appello,clan Lo Piccolo
Confermato l’impianto dell’accusa ma le pene escono ridimensionate. Verdetto di innocenza per un imprenditore di Carini: è stato un anno e mezzo in cella. Il secondo assolto resta in carcere per un’altra condanna.
Mafia, “erano esattori del pizzo”. Quattro condanne, inflitti 23 anni.
Racket,supermercato,pentito
Ieri, it gup Lorenzo Jannelli, ha condannato i tre presunti estorsori – Tommaso Sciacovelli, 32 anni, Pietro Tumminia, di 39 e Paolo Castelluccio di 27 a sette anni di reclusione ciascuno, con il rito abbreviato. Due anni e due mesi la pena inflitta invece al pentito Casano.
“Riciclavano i beni dei boss”. Sette anni I’uno a tre imputati.
Giuseppe Montalbano,Andrea Vassallo
Erano soci fra di loro, ma anche di Cosa nostra: dei capimafia Totò Riina e Giuseppe Giacomo Gambino, in particolare. L’ingegnere Giuseppe Montalbano, già proprietario della villa in cui abitava Totò Riina, già condannato a sette anni per concorso in associazione mafiosa, e l’ortopedico Andrea Vassallo, già condannato a cinque anni al maxiprocesso, sono stati […]
«Aiutarono il boss Raccuglia». A Palermo scattano due arresti.
Domenico Raccuglia.
Due fiancheggiatori del boss Mimmo Raccuglia finiscono in manette. I carabinieri del reparto operativo hanno condotto in carcere l’imprenditore edile Andrea Di Matteo di 43 anni e Salvatore Giuseppe Raccuglia di 51, entrambi di Altofonte. Il primo è accusato di associazione mafiosa, l’altro, che non è imparentato con il capo-mafia, di favoreggiamento aggravato e procurata […]
«Decise la morte dì un costruttore». Ergastolo definitivo per Mandalà.
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Ergastolo definitivo per Nicola Mandalà, l’uomo che appoggiò la latitanza di Bernardo Provenzano, diventando uno dei più fedeli collaboratori del superboss di Corleone. Ergastolo anche per Ignazio Fontana, detto Ezio, che fu pure lui tra coloro che organizzarono la trasferta di «Binu» in Francia, per l’operazione alla prostata cui il capomafia fu sottoposto nel 2003. […]
«I soldi dei clan a Udine». Maxi-sequestro di beni.
Vincenzo Graziano
Esiste la mafia al Nord? Fa affari anche da quelle parti, tenta di infiltrare il tessuto produttivo? Tema molto dibattuto di recente, ma a giudicare dai beni sequestrati dai carabinieri del Nucleo operativo al costruttore dell’Acquasanta Vincenzo Graziano, 59 anni, ci sono pochi dubbi. Eccome se esiste, investe e prolifera.
Documenti veri ma falsificati. E i boss giravano senza timore.
Operazione "Addiopizzo 5".
Svelata la rete di favoreggiatori che garantiva la latitanza dei Lo PIccolo. Le carte non erano taroccate, solo la fotografia veniva cambiata con quella del mafioso da favorire.
Condannato a 8 anni poliziotto-talpa. L’accusa: annunciava i blitz ai mafiosi.
Vincenzo Di Biasi
Otto anni di carcere al poliziotto-talpa che annunciava i blitz agli indagati e ai mafiosi. La condanna e col rito abbreviato: senza lo sconto di un terzo, Vincenzo Di Blasi, 50 anni, ex assistente capo di polizia, in pensione anticipata per motivi di salute (è fortemente depresso) dall’anno scorso, avrebbe avuto 12 anni.
