Ammonta a 25 milioni di euro il valore del patrimonio sequestrato dalla Direzione investigativa antimafia. Sotto chiave sono finite società, auto di lusso, uno yacht, conti correnti riconducibili a Francesco Scirocco, 45 anni, imprenditore di Gioiosa Marea incensurato. L’indagine scaturisce da una serie di accertamenti patrimoniali effettuati dalla Dia. Dell’ imprenditore hanno parlato i collaboratori […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia: a New York maxi-retata 110 arresti, decimati i clan storici.
Gambino, Colombo.
Imponente operazione dell’Fbi e delle polizie locali nei confronti delle famiglie Gambino, Colombo, Bonanno, Genovese e Lucchese. In tutto le persone incriminate sono 127. Tra le accuse spiccano quelle di omicidio, estorsione, traffico di droga, gioco d’azzardo, usura e racket.
Sigilli a beni di prestanome di Messina Denaro.
Matteo Messina Denaro.
Beni per un valore complessivo di 21 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a prestanome del boss latitante Matteo Messina Denaro. I presunti fiancheggiatori erano stati già arrestati nell’ambito dell’operazione “Golem”.
“La società coi Graviano finì nel 2001”. Restituiti i beni a un imprenditore.
Gruppo Giarrusso.
Secondo il Tribunale mancano i requisiti dell’ “attualità”. Tornao ai Giarrusso aziende, immobili e terreni per un valore di 100 milioni. I giudici, però, hanno invitato la Procura a tornare ad indagare sui rapporti tra i Giarrusso e il boss di Trabia Salvatore Trabia.
“Contratti con i clan dopo il ’92”. Ecco il ricorso contro Dell’Utrfi.
Dell'Utri.
Il sostituto pg Gatto lamenta la mancata audizione di due pentiti e chiede la revisione della condanna “al rialzo”. Secondo la Procura, Dell’Utri ha avuto rapporti con Cosa nostra anche dopo il 1992 e la creazione di Forza Italia.
Pizzo pure agli amici dei boss. Sei arresti a Partinico e Carini.
A gestire il giro delle estorsioni un vecchio capomafia, Calogero Passalcqua, e un giovane rampollo, Leonardo Vitale. Due imprenditori nel mirino: richieste di denaro e forniture. Da loro mai nessuna denuncia.
Sequestro di beni da 16 milioni. Appartengono al cugino di Riina.
Bernardo Riina.
Un tesoro da 16 milioni di euro finisce sotto sequestro per mafia. Il provvedimento, che ha colpito Bernardo Riina, 72 anni, riguarda aziende, terreni, fabbricati, mezzi agricoli e conti correnti.
Pizzo e scalate ai vertici dei clan. Sei condanne e tre assoluzioni.
Processo "Perseo".
Al processo “Perseo” pene per mezzo secolo: 20 anni a Benedetto Capizzi, boss di Villagrazia. Quattro mesi ciascuno anche a due commercianti accusati di favoreggiamento.
Confiscato l’impero Giacalone. Allo Stato beni per 270 milioni.
Giovan Battista Giacalone,clan Lo Piccolo
Ammonta a 270 milioni di euro il valore dei beni confiscati a Giovan Battista Giacalone, 38 anni oggi, imprenditore vicino ai Lo Piccolo condannato a 9 anni e 4 mesi per mafia.
In cella 6 mesi per mafia e poi assolto, medico risarcito.
Filippo Leone
Il medico Filippo Leone, di 52 anni, era stato accusato di essere uno dei prestanome di un boss vicino a Matteo Messina Denaro. Scagionato da tutto, ha ottenuto un risarcimento del danno da parte dello Stato di 159 mila euro.
