Luana Quagliata era stata fermata insieme a Valerio Tranchida perchè sull’auto sulla quale viaggiava era stata rinvenuta della droga. Processati per direttissima lei è tornata in libertà, lui ai domiciliari.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Fiumi di coca a Milano, 105 arresti. Patto tra ‘ndrangheta e bande slave.
Un’operazione congiunta delle polizie di quattro paesi europei ha portato all’arresto di 105 persone, 22 delle quali all’estero. Lo smercio era di tremila chili di droga al mese.
Mafia, ecco i pizzini al boss Raccuglia. “Quei due si comportano male…”
Raccuglia.
Tra la corrispondenza del boss di Altofonte richieste di intervento per ristabilire tranquillità e pace.
Mafia ed estorsione, condannato a sei anni imprenditore edile di Montalbano Elicona.
Vincenzo Colicchia
Un uomo di 64 anni, Vincenzo Colicchia, titolare di una piccola impresa di movimento terra di Montalbano Elicona, è stato condannato a 6 anni e un mese di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Impose a due ditte di Brolo che avevano vinto un appalto di affidare i lavori di sbancamento ad un’impresa amica.
In cella come prestanome, scarcerati. I difensori: il reato era già prescritto.
Giuseppe Marfia, Salvatore Raccuglia
Tornano liberi su disposizione del tribunale d3el Riesame, Giuseppe Marfia (già condannato per mafia) e Salvatore Raccuglia. I giudici hanno stabilito che le violazioni sono commesse al momento della costituzione delle aziende.
Lotta ai patrimoni mafiosi, un tesoro confiscato al “re dei supermercati”.
Giovan Battista Giacalone.
A Giovan Battista Giacalone, imprenditore della grande distribuzione e presunto reggente di San Lorenzo, restituita una piccola parte dei beni. Il resto del suo impero economico, i giudici lo hanno sgretolato, disponendone la confisca.
Droga, tredici assolti e un condannato.
Dopo quindici anni è arrivata la sentenza che li assolve dall’accusa di associazione a delinquere e che prescrive tutti gli episodi di cessione. L’unica condanna è arrivata per Salvatore Buccafusca, 7 anni.
Il racket, questo sconosciuto. In 21 su 22 negano di avere pagato.
Giusepep Di Maio.
I loro nomi erano sul libro matsro della Guadagana che aveva Giuseppe Di Maio, poi diventato collaboratore. Solo uno ha confessato dopo le dichiarazioni del pentito.
Processo Coop rosse, 7 anni a Fontana. “Criticava i clan, poi ci faceva affari”.
Coop rosse.
L’ex vice sindaco di Villabate era un militante dell’allora Pci. Con lui altri otto condannati e due assolti.
Mafia, dissequestrati conti di Zummo. “Vicino ai boss ma i beni sono leciti”.
Francesco Zummo
La sezione misure di prevenzione rigetta la proposta di confisca ma applica al costruttore Francesco Zummo due anni di sorveglianza. Il Tribunale gli restituisce denaro per oltre 40 milioni di euro, più quote sociali e immobili.
