Tornano liberi su disposizione del tribunale d3el Riesame, Giuseppe Marfia (già condannato per mafia) e Salvatore Raccuglia. I giudici hanno stabilito che le violazioni sono commesse al momento della costituzione delle aziende.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Lotta ai patrimoni mafiosi, un tesoro confiscato al “re dei supermercati”.
Giovan Battista Giacalone.
A Giovan Battista Giacalone, imprenditore della grande distribuzione e presunto reggente di San Lorenzo, restituita una piccola parte dei beni. Il resto del suo impero economico, i giudici lo hanno sgretolato, disponendone la confisca.
Droga, tredici assolti e un condannato.
Dopo quindici anni è arrivata la sentenza che li assolve dall’accusa di associazione a delinquere e che prescrive tutti gli episodi di cessione. L’unica condanna è arrivata per Salvatore Buccafusca, 7 anni.
Il racket, questo sconosciuto. In 21 su 22 negano di avere pagato.
Giusepep Di Maio.
I loro nomi erano sul libro matsro della Guadagana che aveva Giuseppe Di Maio, poi diventato collaboratore. Solo uno ha confessato dopo le dichiarazioni del pentito.
Processo Coop rosse, 7 anni a Fontana. “Criticava i clan, poi ci faceva affari”.
Coop rosse.
L’ex vice sindaco di Villabate era un militante dell’allora Pci. Con lui altri otto condannati e due assolti.
Mafia, dissequestrati conti di Zummo. “Vicino ai boss ma i beni sono leciti”.
Francesco Zummo
La sezione misure di prevenzione rigetta la proposta di confisca ma applica al costruttore Francesco Zummo due anni di sorveglianza. Il Tribunale gli restituisce denaro per oltre 40 milioni di euro, più quote sociali e immobili.
Mafia, Ficarra condannato a nove anni.
Guglielmo Ficarra.
L’uomo è stato incastrato dal racconto di alcuni pentiti. Nel processo, celebrato col rito abbreviato è stato comndannato per associazione mafiosa. Escluso, invece, un suo ruolo come estorsore alla Noce.
Mafia, Mormino di nuovo indagato. “Senza parole, facciano come vogliono”.
Nino Mormino.
Un pizzino attribuito a Provenzano e le dichiarazioni di Massimo Ciancimino fanno riaprire l’inchiesta già archiviata sull’avvocato. Concorso esterno è l’ipotesi di reato con cui la procura ha chiesto la riapertura dell’inchiesta sull’avvocato Nino Mormino.
Talpe in procura, condanna definitiva per l’ex maresciallo Giuseppe Ciuro.
Talpe in Procura
L’aggravante di mafia non c’è e dunque Giuseppe Ciuro potrà fruire del condono. Avrà cioè uno sconto di tre anni, rispettò ai quattro e otto mesi che gli sono stati confermati ieri in Cassazione. Diventa comunque definitiva la prima delle tan¬te sentenze dell’indagine sulle «Talpe» che avrebbero infestato la Procura di Palermo, fino al 5 […]
Vecchi boss e picciotti emergenti. Inflitti quasi 130 anni di carcere.
Operazione "Cerbero"
Le condanne sono 21 e colpiscono la rete degli estortori e dei presunti trafficanti di droga che facevano capo ai mandamenti e alle famiglie di Brancaccio, Porta Nuova, corso dei Mille e della Guadagna. Oltre un secolo di carcere, 130 anni circa, sono stati inflitti ieri dal Gup Giuseppe Sgadari, che col rito abbreviato ha […]
