Il sostituto pg Gatto lamenta la mancata audizione di due pentiti e chiede la revisione della condanna “al rialzo”. Secondo la Procura, Dell’Utri ha avuto rapporti con Cosa nostra anche dopo il 1992 e la creazione di Forza Italia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Pizzo pure agli amici dei boss. Sei arresti a Partinico e Carini.
A gestire il giro delle estorsioni un vecchio capomafia, Calogero Passalcqua, e un giovane rampollo, Leonardo Vitale. Due imprenditori nel mirino: richieste di denaro e forniture. Da loro mai nessuna denuncia.
Sequestro di beni da 16 milioni. Appartengono al cugino di Riina.
Bernardo Riina.
Un tesoro da 16 milioni di euro finisce sotto sequestro per mafia. Il provvedimento, che ha colpito Bernardo Riina, 72 anni, riguarda aziende, terreni, fabbricati, mezzi agricoli e conti correnti.
Pizzo e scalate ai vertici dei clan. Sei condanne e tre assoluzioni.
Processo "Perseo".
Al processo “Perseo” pene per mezzo secolo: 20 anni a Benedetto Capizzi, boss di Villagrazia. Quattro mesi ciascuno anche a due commercianti accusati di favoreggiamento.
Confiscato l’impero Giacalone. Allo Stato beni per 270 milioni.
Giovan Battista Giacalone,clan Lo Piccolo
Ammonta a 270 milioni di euro il valore dei beni confiscati a Giovan Battista Giacalone, 38 anni oggi, imprenditore vicino ai Lo Piccolo condannato a 9 anni e 4 mesi per mafia.
In cella 6 mesi per mafia e poi assolto, medico risarcito.
Filippo Leone
Il medico Filippo Leone, di 52 anni, era stato accusato di essere uno dei prestanome di un boss vicino a Matteo Messina Denaro. Scagionato da tutto, ha ottenuto un risarcimento del danno da parte dello Stato di 159 mila euro.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Inzerillo: “Oggi ritornerò in carcere”.
Vincenzo Inzerillo
Sedici anni dopo l’arresto, quasi diciotto da quando era finito sotto inchiesta. C’e voluto tutto questo tempo, per stabilire che Vincenzo Inzerillo, ex senatore della Repubblica, è colpevole di concorso in associazione mafiosa: la sentenza della prima sezione della Cassazione, che conferma la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta esattamente un anno fa […]
“Mori era affidabile, il Ros per nulla”. Sabella e “Ultimo”, verità a confronto.
Processo Mori
Uno, il teste dell’accusa Alfonso Sabella, sostiene che il generale era affidabile, ma che il Ros dei carabinieri, comandato dallo stesso Mario Mori, era tutt’altro che trasparente. In un contesto di presunti patti, trattative e favori resi a Cosa nostra. L’altro, il teste della difesa, Sergio De Caprio, l’ex capita no Ultimo che cattura Totò […]
Sempre assolti nei processi per mafia ma scatta lo stesso la confisca dei beni.
Girolamo e Calogero D'Anna
Un nuovo colpo ai patrimoni mafiosi. Stavolta sono stati confiscati beni per otto milioni di euro riconducibili ai familiari dei fratelli Girolamo e Calogero D’Anna di Terrasini, quest’ultimo scomparso diversi anni fa. I due sono sempre usciti indenni da inchieste e processi, ma il procedimento patrimoniale e andato avanti.
Stragi, Graviano manda segnali in aula. “Ho fatto una promessa ai magistrati”.
Giuseppe Graviano,processo Di Matteo
Sono due i messaggi trasversali che il boss Giuseppe Graviano tenta di lanciare, rispondendo all’interrogatorio, al processo per il sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, in cui a imputato. Il primo: “Perche mi accusano i pentiti? Lo sanno tutti cosa succedeva nelle carceri italiane. Sono in grado di documentare quello che e successo […]
