Nuovo raid del racket delle estorsioni contro un panettiere. Da qualche tempo i fornai finiscono regolarmente nel mirino degli uomini del pizzo. L’ultimo caso risale a ieri notte, quando gli attentatori hanno dato alle fiamme la saracinesca del panificio «Lo Piccolo» di via Sardegna.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Prestito a imprenditore a tassi d’usura. Arrestato ex bancario.
Prestito a imprenditore a tassi d'usura. Arrestato ex bancario.
Approfittando della sua posizione di direttore di banca, prima di essere sospeso e poi licenziato, G. M., un insospettabile 54enne originario di Messina operava un feroce strozzinaggio ai danni di un noto imprenditore di Acireale. La somma pattuita è di 5.000 euro al mese sino alla completa restituzione della sorte capitale che ammonta a 60.000 […]
Sequestro del piccolo Di Matteo. Tre condanne a trent’anni
Sequestro del piccolo Di Matteo. Tre condanne a trent'anni
Hanno preso trent’anni di carcere l’uno, così come aveva chiesto l’accusa: Benedetto Capizzi, Cristofaro Cannella, detto Fifetto, e Cosimo Lo Nigro sono colpevoli del sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo. Il rapimento del figlio del pentito si concluse con la morte dell’ostaggio, tenuto due anni e due mesi in condizioni penose e disumane, dai 13 […]
Mafia, in aula la figlia di una vittima: “Così rapirono papà sotto i miei occhi.
Mafia, in aula la figlia di una vittima: "Così rapirono papà sotto i miei occhi.
La ragazzina. che oggi ha 16 anni, fece un disegno per descrivere i rapitori del padre, Giampiero Tocco, imprenditore di Cinisi, vittima della lupara bianca. Con la mamma è parte civile.
Discariche abusive di Cosa nostra. “Liga nel business dell’ecomafia”.
Discariche abusive di Cosa nostra. "Liga nel business dell'ecomafia".
Dietro l’operazione dei giorni scorsi che ha portato all’arresto di Giuseppe Liga, oltre agli affari nell’edilizia e nella grande distribuzione, le intercettazioni hanno rivelato anche un altro business, legato allo smaltimento dei rifiuti speciali.
Racket scatenato, Attak in 4 esercizi. Il quetsore: “Bisogna denunciare”.
Racket scatenato, Attak in 4 esercizi. Il quetsore: "Bisogna denunciare".
Ondata di danneggiamenti in via Principe di Paternò. Nel mirino degli esattori del pizzo, un bar, un’autoscuola, una piccola fabbrica di marmi ed un negozio di frutta e verdura. Secondo il questore, le cosche hanno bisogno di fare cassa per le spese.
“E’ l’erede del boss Lo Piccolo”. A Palermo arrestato un architetto.
"E' l'erede del boss Lo Piccolo". A Palermo arrestato un architetto.
Giuseppe Liga, 60 anni, è accusato di essere diventato la mente finanziaria del clan. Nel blitz finiscono in manette anche l’ex socio di un ristorante e due imprenditori.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Per anni ai vertici in Sicilia del movimento cattolico Mcl. Nell’86 tentò pure la scalata all’Ars. Giuseppe Liga fu citato per la prima volta nel ’98 da un pentito. Ora parlano di lui gli ultimi collaboratori.
L’impresa, il negozio, la discoteca. “I soldi del pizzo per l’architetto”.
L'impresa, il negozio, la discoteca. "I soldi del pizzo per l'architetto".
Nel blitz contro Cosa nostra che ha portato all’arresto dell’architetto Giuseppe Liga e di altre tre persone, emergono sei episodi di estorsione ma anche un costruttore che si è ribellato al pizzo. Dalla contabilità dei Lo Piccolo l’atto d’accusa contro Liga: “Lui è tutto per noi…”.
Teste in aula: “Dell’Utri non aiutò un pentito”.
Teste in aula: "Dell'Utri non aiutò un pentito".
L’ex fidanzata di Cosimo Cirfeta smentisce la ricostruzione dell’accusa, ma solo su un punto specifico e per il pg cambia poco. E’ successo nel processo d’appello contro il senatore Marcello Dell’Utri.
