Un altro colpo agli esattori del racket. Allo Stato beni per un milione e mezzo.

Un altro colpo agli esattori del racket. Allo Stato beni per un milione e mezzo.

Dopo il sequestro, arriva la confisca. A poco più di un anno dai sigilli, un’altra fetta di patrimonio riconducibile — secondo gli investigatori — a Cosa nostra, è passato definitivamente allo Stato. Nella rete sono finiti appartamenti, terreni e aziende tra la Sicilia e l’Umbria. Un piccolo tesoro da un milione e mezzo di euro […]

Mafia a Monreale, 12 condannati 3 assolti per intercettazioni nulle.

Mafia a Monreale, 12 condannati 3 assolti per intercettazioni nulle.

Le condanne sono attorno a ottanta anni, ma ci sono pure tre assoluzioni, collegate all’inutilizzabilità di un’intercettazione ambientale, dovuta a un cavillo giuridico. E’ qiuesto il risultato della seconda sentenza dei quattro processi in cui è stata divisa l’operazione Perseo, che nel dicembre 2008 portò a cento arresti,

Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.

Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.

Un altro duro colpo contro Cosa nostra. Ventisette persone sono finite in manette in seguito all’operazione “Paesan blues”. Il blitz, in particolare, ha colpito il mandamento di Santa Maria di Gesù, che aveva stretto legami con le cosche americane. Il personaggio centrale dell’inchiesta è Roberto Settineri, palermitano, trasferitosi a Miami.

Il “libro mastro” in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.

Il "libro mastro" in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.

Nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”, che ha sgominato il mandamento di Santa Maria di Gesù, trovato addosso a Giuseppe Di Maio, un ex pizzaiolo incensurato, un “libro mastro” con i nomi dei commercianti e le cifre da pagare. Dai negozianti finiti nel mirino del racket niente denunce.