Nell’ambito dell’operazione “Paesan blues”, interviene il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci, che ha coordinato le indagini del blitz.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.
Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.
Un altro duro colpo contro Cosa nostra. Ventisette persone sono finite in manette in seguito all’operazione “Paesan blues”. Il blitz, in particolare, ha colpito il mandamento di Santa Maria di Gesù, che aveva stretto legami con le cosche americane. Il personaggio centrale dell’inchiesta è Roberto Settineri, palermitano, trasferitosi a Miami.
Il “libro mastro” in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.
Il "libro mastro" in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.
Nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”, che ha sgominato il mandamento di Santa Maria di Gesù, trovato addosso a Giuseppe Di Maio, un ex pizzaiolo incensurato, un “libro mastro” con i nomi dei commercianti e le cifre da pagare. Dai negozianti finiti nel mirino del racket niente denunce.
Il summit fra boss italoamericani. “Se c’eri vedevi un pezzo di storia”.
Il summit fra boss italoamericani. "Se c'eri vedevi un pezzo di storia".
Nell’ambito del colpo contro Cosa nostra, Procura e polizia hanno ricostruito i rapporti di Settineri con esponenti della famiglia Gambino in Usa. Il suo intervento in una richiesta a due amici di pagare il pizzo.
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Grazie alla collaborazione di un negoziante, al quale ancora prima che aprisse il suo esercizio avrebbe dovuto sottostare alla “regola” del pizzo, Giuseppe Cassaro e Domenico Romeo sono stati condannati a 4 e 3 anni col rito abbreviato.
Mafia negli appalti per l’eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
Mafia negli appalti per l'eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
L’inchiesta nasce da una serie di intercettazioni di conversazioni del mafioso Matteo Tamburello, processato separatamente. I boss dovranno risarcire 35mila euro per il danno causato all’immgine del Comune di Mazara.
Catania, blitz durante summit di mafia. Preso un latitante accusato di omicidi.
Catania, blitz durante summit di mafia. Preso un latitante accusato di omicidi.
Un blitz della squadra mobile in un stalla dello storico quartiere di San Cristoforo ha portato all’arresto di Sebastiano Lo Giudice, ritenuto il capo dei “Carateddi”, e di altre cinque persone. Trovata anche una pistola con il colpo in canna.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Condanna a vita per Gaspare Di Maggio, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe D’Angelo, scambiato per il mafioso Lino Spatola che i Lo Piccolo volevano morto
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Si tratta di Alessandro Presti e Giusi Amato, arrestati nell’ambito del blitz che portò alla cattura di Gianni Nicchi. Il primo è stato scarcerato d’ufficio, per la Amato, invece, accolta l’istanza del difensore.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Nel mirino della Dia sono finiti le aziende e gli immobili di Mariano Saracino e dei fratelli Diego e Ignazio Agrò. Riferendosi in particolare agli Agrò, il procuratore Scarpinato ha affermato come l’usura esercitata da Cosa nostra resta uno spaccato drammatico.
