L’architetto Liga è il vero capo, l’unico erede riconosciuto dei Lo Piccolo, in grado di ordinare omicidi e affiliare picciotti. Parola di Manuel Pasta, ultimo pentito di mafia che sul professionista arrestato il mese scorso sta riempiendo pagine di verbali.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
Incontri all’aperto e mai più di una volta nello stesso posto, riunioni limitate a tre o quattro persone, prudenza nelle estorsioni, ma soprattutto ritorno alle vecchie regole. A partire dall’esclusione di pusher e trafficanti. La nuova mafia, quella raccontata da Manuel Pasta, alla fine somiglia molto a un restyling della vecchia, solo un po’ meno […]
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la “Iti Zuc” di corso Dei Mille.
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la "Iti Zuc" di corso Dei Mille.
L’azienda esportava in Canada grazie ai contatti con i Cuntrera ma non pagava i contributi agli impiegati.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Si tratta di Umberto Di Cara, titolare di Centro Wind, fermato lo scorso 11 marzo nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”. L’uomo era accusato di favoreggiamento aggravato dall’egevolazione di Cosa nostra per aver fornito delle schede telefoniche ad alcuni presunti mafiosi. Ipotesi caduta in Tribunale.
Palermo, collabora boss del pizzo. Parla di armi e anche di politica.
Palermo, collabora boss del pizzo. Parla di armi e anche di politica.
Si tratta di Manuel Pasta, arrestato lo scorso dicembre nell’ambito dell’operazione Eos. L’uomo, numero due di Resuttana, fa i nomi dei commercianti che pagano. Accuse anche all’architetto Liga.
“Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa…”.
"Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa...".
Davanti al Gip, parla Agostino Carollo, 45 anni, accusato di trasferimento fraudolento di beni e valori, aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
“Il Ros fu scorretto ma non trattò”. Martelli: però avvisai Mancino.
"Il Ros fu scorretto ma non trattò". Martelli: però avvisai Mancino.
Nell’ambito del processo al generale Mori, depone Claudio Martelli. L’ex ministro chiama in causa l’attuale vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che smentisce ancora.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
Giuseppe Liga, indicato come uno dei nuovi capi di Cosa nostra, parla e spiega. Grazie a questo, Amedeo Sorvillo, accusato di essere uno dei prestanome dell’architetto, ottiene gli arresti domiciliari.
In città nasce l’associazione antiracket dei commercianti.
In città nasce l'associazione antiracket dei commercianti.
L’iniziativa è il frutto di decine di incontri fra imprenditori, sostenuti in questo cammino dalle forze dell’ordine. Un percorso iniziato l’anno scorso in seguito alla manifestazione per la legalità.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Parla Giuseppe Liga, l’architetto accusato di essere uno dei nuovi capi di Cosa nostra. Parla dei suoi trascorsi di uomo impegnato nel sociale. Per le accuse di mafia chiede altro tempo.
