Le estorsioni, la droga, ma anche il gioco: dalle scommesse clandestine a quei maledetti videopoker «piazzati ovunque, in ogni bar dello Zen», secondo Manuel Pasta, che sta ricostruendo con i magistrati anche i canali di finanziamento e di riciclaggio delle cosche.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Ha atteso undici giorni, ripetendo di volere essere «ascoltato subito» dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania per difendersi dalla «spazzatura politica» che gli sarebbe stata scagliata addosso da avversari nascosti ovunque. Ieri mattina, Raffaele Lombardo s’è trovato di fronte al pool di magistrati che sta indagando su di lui per concorso esterno in […]
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L’unico erede dei Lo Piccolo».
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L'unico erede dei Lo Piccolo».
L’architetto Liga è il vero capo, l’unico erede riconosciuto dei Lo Piccolo, in grado di ordinare omicidi e affiliare picciotti. Parola di Manuel Pasta, ultimo pentito di mafia che sul professionista arrestato il mese scorso sta riempiendo pagine di verbali.
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
Incontri all’aperto e mai più di una volta nello stesso posto, riunioni limitate a tre o quattro persone, prudenza nelle estorsioni, ma soprattutto ritorno alle vecchie regole. A partire dall’esclusione di pusher e trafficanti. La nuova mafia, quella raccontata da Manuel Pasta, alla fine somiglia molto a un restyling della vecchia, solo un po’ meno […]
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la “Iti Zuc” di corso Dei Mille.
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la "Iti Zuc" di corso Dei Mille.
L’azienda esportava in Canada grazie ai contatti con i Cuntrera ma non pagava i contributi agli impiegati.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Si tratta di Umberto Di Cara, titolare di Centro Wind, fermato lo scorso 11 marzo nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”. L’uomo era accusato di favoreggiamento aggravato dall’egevolazione di Cosa nostra per aver fornito delle schede telefoniche ad alcuni presunti mafiosi. Ipotesi caduta in Tribunale.
Palermo, collabora boss del pizzo. Parla di armi e anche di politica.
Palermo, collabora boss del pizzo. Parla di armi e anche di politica.
Si tratta di Manuel Pasta, arrestato lo scorso dicembre nell’ambito dell’operazione Eos. L’uomo, numero due di Resuttana, fa i nomi dei commercianti che pagano. Accuse anche all’architetto Liga.
“Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa…”.
"Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa...".
Davanti al Gip, parla Agostino Carollo, 45 anni, accusato di trasferimento fraudolento di beni e valori, aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
“Il Ros fu scorretto ma non trattò”. Martelli: però avvisai Mancino.
"Il Ros fu scorretto ma non trattò". Martelli: però avvisai Mancino.
Nell’ambito del processo al generale Mori, depone Claudio Martelli. L’ex ministro chiama in causa l’attuale vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che smentisce ancora.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Parla Giuseppe Liga, l’architetto accusato di essere uno dei nuovi capi di Cosa nostra. Parla dei suoi trascorsi di uomo impegnato nel sociale. Per le accuse di mafia chiede altro tempo.
