Condanna a vita per Gaspare Di Maggio, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe D’Angelo, scambiato per il mafioso Lino Spatola che i Lo Piccolo volevano morto
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Si tratta di Alessandro Presti e Giusi Amato, arrestati nell’ambito del blitz che portò alla cattura di Gianni Nicchi. Il primo è stato scarcerato d’ufficio, per la Amato, invece, accolta l’istanza del difensore.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Nel mirino della Dia sono finiti le aziende e gli immobili di Mariano Saracino e dei fratelli Diego e Ignazio Agrò. Riferendosi in particolare agli Agrò, il procuratore Scarpinato ha affermato come l’usura esercitata da Cosa nostra resta uno spaccato drammatico.
Dell’Utri, Ciancimino non deporrà. La Corte: accuse a rate e non riscontrabili.
Dell'Utri, Ciancimino non deporrà. La Corte: accuse a rate e non riscontrabili.
Nell ‘ambito del processo Dell’Utri, secondo i giudici d’appello, la testimonianza del figlio di Don Vito non è assolutamente necessaria ai fini della decisione. “Le sue parole sono tardive e talora contraddittorie”.
Mafia e calcio, dopo nove mesi in cella archiaviazione per il manager Pecoraro.
Mafia e calcio, dopo nove mesi in cella archiaviazione per il manager Pecoraro.
L’archiviazione è stata decreta¬ta dal Gip Silvana Saguto, che ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Castronovo, fatta propria e rilanciata dalla Procura con un’autonoma richiesta. In essa i pm del pool coordinato dal procuratore aggiunto Ingroia riconoscono di non avere elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio e che, dopo l’inizio della collaborazione di Trapani, la […]
Quattro attentati in un mese. “Vendo tutto e vado via”.
Quattro attentati in un mese. "Vendo tutto e vado via".
Quattro danneggiamenti in sei mesi. Troppi anche per Niki Interlici, commerciante gelese di 41 anni che ha deciso di dire basta. «Vendo tutto e vado via», ha detto telefonicamente da una città del Nord Italia da dove ha saputo che gli hanno incendiato la Smart.
Concorso esterno con la mafia. Cuffaro sostiene il giudizio abbreviato.
Concorso esterno con la mafia. Cuffaro sostiene il giudizio abbreviato.
Il gup di Palermo ha accolto la richiesta del senatore: sarà giudicato sulla base degli atti fin qui raccolti. La procura deposita un pizzino di Provenzano. Processo il 15 aprile.
Siracusa, sigilli a beni di boss. Indagato un commercialista.
Siracusa, sigilli a beni di boss. Indagato un commercialista.
Sequestrate un’azienda di calcestruzzi ed una villa: valore 3 milioni. Il professionistra sarebbe un prestanome del clan Trigila.
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. “I boss svogliono uccidere un avvocato”.
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. "I boss svogliono uccidere un avvocato".
Crocifisso Smorta, per anni vicino agli Emmanuello, sostiene che la decisione sarebbe stata presa dal capo gelese Vella. Il collaboratore ha già fatto scoprire la banda che aveva progettato di uccidere il Gip Tona.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Non sconterà la pena in carcere ma ai domiciliari, Fabio Manno, collaboratore di giustizia e nipote di Gerlando Alberti. La condanna si riferisce a detenzione illegale di armi, contraffazione di banconote e mafia.
