Sono già al lavoro i tecnici del Ministero della Giustizia per disinnescare gli effetti ‘non voluti’ della «ex Cirielli» che, a seguito di quanto rilevato da una decisione della Cassazione dello scorso 21 gennaio, rischiano di azzerare molti processi di mafia spostando la competenza dai tribunali ordinari alle corti di assise, già intasate di fascicoli.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero
Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero
Pure lei, dopo marito, figlio e genero, ha deciso di saltare il fosso. La quarantasettenne di Sommatino, Maria Indorato, moglie e madre rispettivamente dei neo pentiti Gioacchino e Salvatore Mastrosimone, ha deciso anche lei di collaborare con la giustizia. Ha chiesto, ufficialmente, di entrare nel programma di protezione.
‘Gestivano il tesoro dei Madonia’. Condannati mafiosi e donne d’onore.
'Gestivano il tesoro dei Madonia'. Condannati mafiosi e donne d'onore.
Reggono le accuse contro le donne d’onore e i fedelissimi del boss di Vallelunga Giuseppe Madonia. Si chiude con dieci condanne e tre assoluzioni il processo con il rito abbreviato che si è svolto davanti al gup di Caltanissetta, Francesco Lauricella. L’inchiesta Atlantide-Mercurio era tesa a svelare i legami tra l’ex capo di Cosa nostra […]
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il rischio c’è, tanto che ieri a Termini Imerese, un altro processo per mafia (un troncone di “Perseo”) è stato rinviato. Per poco non è toccato anche a “Grande Mandamento “, ormai giunto in appello. Ma sugli effetti della decisione della Cassazione che, dopo l’inasprimento delle pene per il reato di associazione mafiosa ha ritenuto […]
Droga nella “Palermo bene”. Due condannati e tre assolti.
Droga nella "Palermo bene". Due condannati e tre assolti.
Otto anni di reclusione per spaccio inflitti ad Antonino Composto, quattro anni per Germana Bravo, assolta, però, dall’accusa di associazione per delinquere. L’inchiesta portò all’arresto di 26 persone nel luglio del 2008. Per molti il rito abbreviato.
Parla, scatta il blitz, ma ora ritratta. Giovane incriminata per calunnia.
Parla, scatta il blitz, ma ora ritratta. Giovane incriminata per calunnia.
Si tratta di Vanessa Martello, 24 anni, che ha ritrattato le prorpie dichiarazione. Ma le prove restano solide per l’operazione antidroga che ha sgominato un traffico di ecstasy dalla Germania.
Il giudice al processo Addio pizzo: ‘Chi non denuncia risarcisca chi lo fa’
Il giudice al processo Addio pizzo: 'Chi non denuncia risarcisca chi lo fa'
Gli imprenditori che denunciano e quelli che fanno finta di niente. O che addirittura preferiscono farsi condannare per non ammettere di avere pagato il pizzo. Il giudice dell’udienza preliminare Mario Conte traccia un solco profondo tra gli uni e gli altri: chi ammette e denuncia dimostra «enorme coraggio», chi preferisce tacere deve anche risarcire le […]
Omicidio Tocco, a giudizio Salvatore e Sandro Lo PIccolo.
Omicidio Tocco, a giudizio Salvatore e Sandro Lo PIccolo.
Rinviati a giudzio , assieme a Damiano Mazzola, Sandro e Salvatore Lo Piccolo. I tre sono ritenuti colpevoli dell’omicidio di Giampiero Tocco, strangolato e sciolto nell’acido a Tooretta il 26 ottobre 2000.
‘Uccise negli Usa lo zio e il cugino’. Ergastolo per Tommaso Inzerillo.
'Uccise negli Usa lo zio e il cugino'. Ergastolo per Tommaso Inzerillo.
Le microspie nel box di Nino Rotolo svelarono il retroscena della guerra di mafia degli anni Ottanta. Tommaso Inzerillo sarebbe stato costretto dai corleonesi per salvarsi la vita.
Sala Bingo, il gup: processo per nove.
Sala Bingo, il gup: processo per nove.
Si tratta dell’imprenditore Domenico Casarubea e dei suoi quattro figli, Cristina, Francesco, Manuela ed Olga, titolari della «Las Vegas Bingo srl» che, nella gestione dell’attività avrebbero utilizzato denaro di provenienza illecita per favorire l’organizzazione mafiosa. Ma anche dei boss Alessandro Mannino, Vincenzo Marcianò, Rosario Inzerillo e Filippo Piraino.
