Si tratta della mafia più potente e pervasiva con una forza economica senza eguali. Clan basati sulle famiglie di sangue, impenetrabili e nei quali non c’è spazio per il pentitismo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Quell’estorsione sentita in diretta. “Non ho i soldi, torna domani”.
Quell'estorsione sentita in diretta. "Non ho i soldi, torna domani".
Dopo anni di vessazioni il commerciante decise di collaborare, facendo nomi e cognomi. Ma la polizia sapeva già quando e dove il taglieggiatore andava ad incassare la tangente.
Scaduti i termini della custodia. Mafia, tre in libertà.
Scaduti i termini della custodia. Mafia, tre in libertà.
Giuseppe Cammarata, Giuseppe Tona e Salvatore Amico erano stati condannati in primo grado a pene tra i sedici e i diciassette anni. Ora sono stati tutti scarcerati. Una decisione maturata sull’onda lunga del pronunciamento della Cassazione, che ha concesso la scarcerazione al milenese Gioacchino Cammarata, condannato in primo grado e presunto capo della frangia ribelle […]
Pizzo al ristorante “sbagliato”. Il boss rimproverò l’estortore.
Pizzo al ristorante "sbagliato". Il boss rimproverò l'estortore.
L’episodio emerge dalle dichiarazioni di Francesco Paolo Balistreri, uno dei tanti pentiti che hanno dato un forte slancio alle ultime operazioni antimafia. Tra i verbali riempiti dal pentito, anche il racconto di una bara al mafioso che chiese soldi al commerciante legati ai clan.
Razzanelli conferma: “Ecco chi andava a ritirare i soldi…”.
Razzanelli conferma: "Ecco chi andava a ritirare i soldi...".
Uno dei nuovi collaboratori ha esaminato un album mostrato dalle forze dell’ordine: un altro colpo alla cosca di San Lorenzo.
Puleo: “Uno che si ‘allargava’ si salvò grazie agli arresti”.
Puleo: "Uno che si 'allargava' si salvò grazie agli arresti".
Santino Puleo parla e racconta. La storia di Antonino Sacco, condannato a morte per eccessiva invadenza che si salvò perchè chi doveva dire l’ultima parola fu arrestato. Il collaboratore ha individuato tutti i luoghi usati per i summit.
Quella voce intercettata non era sua. Libero uno del blitz ‘Family Market’
Quella voce intercettata non era sua. Libero uno del blitz 'Family Market'
Nella retata del 17 novembre erano finiti in carcere trenta presunti spacciatori. Uno di questi Salvatore Conigliaro, è stato scarcerato poichè non vi era assonanza tra la sua voce e quella intercettata. Fuori anche una donna.
Azienda ittica restituita al proprietario. ‘Non era prestanome degli Spadaro’.
Azienda ittica restituita al proprietario. 'Non era prestanome degli Spadaro'.
Si tratta della ‘Marittica srl’ di Giuseppe Alioto a Porticello. Dalle indagine sono emerse evidenze che a gestire l’attività commerciale non era il boss Francolino Spadaro.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Revocato l’isolamento diurno al boss Giuseppe Graviano: lo ha deciso la Corte d’assise d’appello di Palermo, che ha accolto ricorso presentato dal capomfia di Brancaccio, stabilendo che Graviano ha già scontato il periodo di detenzione in totale solitudine e dunque può tornare alla cosiddetta «vita comune».
Indagato un assessore. ‘Favorì un giovane boss’.
Indagato un assessore. 'Favorì un giovane boss'.
Secondo la Dda di Caltanissetta, avrebbe agevolato l’attività del presunto boss, oggi al «carcere duro», Giaricarlo Amaradio. Un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato è stato notificato dagli uomini della squadra mobile a un ex assessore di Enna, di cui non è stata resa nota l’identità.
