Tre blitz hanno portato all’arresto di cinque persone ed al sequestro di droga. Hascisc in piazza Castelnuovo, coltivazione di marijuana allo Zen, dosi nascoste in una vaso alla Guadagna. Sequestrato anche contante.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Droga in casa e nel giardino: arrestato.
Droga in casa e nel giardino: arrestato.
In manette è finito Francesco Iommelli, 32 anni, che deve rispondere di produzione, coltivazione e spaccio di droga. Scoperte 200 piante di cannabis, sequestrato mezzo chilo di marijuana già essiccata.
I Lo Piccolo nell’affare delle “slot”. I giudici ne sequestrano diciassette.
I Lo Piccolo nell'affare delle "slot". I giudici ne sequestrano diciassette.
Il giro legato al gioco delle “macchinette”, emerso dall’analisi dei pizzini ritrovati nel covo dei boss a Giardinello. Secondo la Guardia di Finanza, grazie a questi apparecchi nelle casse del mandamento entravano circa 100mila euro l’anno
Mafia, torna libero Pino Lipari. Curava gli affari di Provenzano.
Mafia, torna libero Pino Lipari. Curava gli affari di Provenzano.
Pino Lipari, il consigliere di Bernardo Provenzano, ha finito di scontare la sua pena ed è tornato in libertà. Su di lui, al momento, pende soltanto un giudizio in appello. Nel 2002 aveva abbozzato una finta collaborazione con la giustizia.
Processo “Addiopizzo”. Il Pm chiede condanne per 173 anni di carcere.
Processo "Addiopizzo". Il Pm chiede condanne per 173 anni di carcere.
Alla sbara 23 imputati del clan di San Lorenzo, feudo dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Il Pm Marcello Viola ha chiesto pene dagli otto mesi ai sedici anni.
Interrotto summit di mafia. Presi in 7, due i superlatitanti
Interrotto summit di mafia. Presi in 7, due i superlatitanti
I carabinieri li hanno trovati atorno ad un tavolo, in una località vicino Belpasso. Si è concluso così un importante summit del clan Santapaola. Sette gli arresti, tra i quali i due super latitanti Santo La Causa e Carmelo Puglisi.
I sospetti di Giuffrè: forse Totò Riina voleva fare uccidere Provenzano
I sospetti di Giuffrè: forse Totò Riina voleva fare uccidere Provenzano
Nuova audizione di Nino Giuffrè. Il pentito parla di un ipotetico progetto di Riina, riguardante l’eliminazione di Bernardo Provenzano.
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Importanti dichiarazioni di Nino Giuffrè, nell’ambito del processo Mori. Secondo Il pentito, finita la prima Repubblica, Forza Italia prese il posto della Democrazia Cristiana. Sempre Giuffre sospetta che fu Provenzano a consegnare Riina alle forze dell’ordine, sempre nell’ambito della trattativa tra SStato e Cosa nostra.
‘Alfano padre ci chiese voti’. ‘Sono veleni’.
'Alfano padre ci chiese voti'. 'Sono veleni'.
Ignazio Gagliardo, collaborante di Racalmuto, tira in ballo il ministro Alfano, il padre di quest’ultimo avrebbe chiesto aiuto a Cosa nostra per la campagna elettorale del figlio. Replica il Ministro: ‘Sono veleni’.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
In un intervista sul web Massimo Ciancimino afferma che al tramonto della prima Repubblica suo padre sarebbe stato sostituito con Marcello Dell’Utri, nella trattativa tra Stato e mafia. Durante l’intervista Ciancimino jr ha parlato di un incontro tra don Vito e Licio Gelli.
