Continua ad allargarsi l’inchiesta su mafia e appalti in Sicilia. A finire sotto indagine il comune di Ficarazzi, dove i carabinieri del Nucleo operativo di Palermo hanno acquisito le carte dell’appalto riguardante il rifacimento della rete idrica del paese, cui stava lavorando l’impresa di alcuni degli arrestati.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Revocata l’astensione degli avvocati. Mare nostrum tre udienze a settimana.
Revocata l'astensione degli avvocati. Mare nostrum tre udienze a settimana.
In relazione al prcesso ‘Mare nostrum’, trovato un accordo tra Camera penale e il presidente della Corte d’Assise Antonina Sabbatino. Ridefinito il calendario e gli orari in aula: ridotte le giornate e mai oltre le ore 18. Oggi la ratifica.
Gestione ‘sospetta’ di Sparacio? A Catania prima udienza – lampo.
Gestione 'sospetta' di Sparacio? A Catania prima udienza - lampo.
E’ iniziata nell’aula bunker del carcere di Bicocca e immediatamente rinviata al 3 novembre prossimo la prima udienza contro la gestione del pentito Luigi Sparacio.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott’inchiesta.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott'inchiesta.
Si allarga ancora l’inchiesta su mafia e cooperative rosse. Il nuovo fronte è quello che riguarda l’ingegnere Montalbano, personaggio vicino al Pci e proprietario della villa bunker di Totò Riina. L’indagine parte da una telefonata intercettata tra l’imprenditore e Francesco Caruso, sindaco diessino di Polizzi Generosa, arrestato giorni fa.
Processo per mafia a Inzerillo: i pm chiedono la condanna a 12 anni.
Processo per mafia a Inzerillo: i pm chiedono la condanna a 12 anni.
Chiesti 12 anni di carcere per l’ex senatore Dc Vincenzo Inzerillo. Secondo l’accusa, l’uomo politico avrebbe messo a disposizione la sua carica istituzionale della cosca mafiosa di Brancaccio.
Parisi: ‘Non ho favorito Potestio. Bloccai pure un suo progetto’.
Parisi: 'Non ho favorito Potestio. Bloccai pure un suo progetto'.
L’ex depuato regionale del Pci Gianni Parisi, indagato nell’inchieste sulle coop rosse, replica alle accuse. Il politico dichiara di aver combattuto la mafia e il sistema spartitorio degli appalti, nonchè di aver lottato per impedire un insediamento industriale a Collesano dei fratelli Potestio, definiti dalla Procura di Palermo come mafio-imprenditori.
Appalti. ‘E Lima favori’ la coop rossa’.
Appalti. 'E Lima favori' la coop rossa'.
Dentro l’ultima inchiesta di Palermo su mafia e appalti si intravvede uno spaccato inquietante. Malcostume, boss, imprenditori, tangenti, politica e dulcis in fundo una donna fatale, una burocrate misteriosa che avrebbe truccato gli atti per danneggiare un’impresa e sulla quale la Procura sta indagando.
La difesa. ‘Noi patti con i boss? Mai’.
La difesa. 'Noi patti con i boss? Mai'.
Pronta la difesa dei diessini indagati in seguito all’inchiesta di Palermo. Domenico Giannopolo afferma di avere sempre denunciato il rischio di infiltrazioni negli appalti, mentre Parisi non crede ad un Potestio nella veste di criminale
L’indagine. Sei anni fa il primo atto.
L'indagine. Sei anni fa il primo atto.
Il procuratore Pietro Grasso mette le mani avanti bandendo le strumentalizzazioni. Il magistrato racconta i principali passaggi dell’inchiesta sulle cooperative rosse, partita da un capitano dei carabinieri nel lontano 1994.
Mafia, appalti e ‘coop rosse’: 14 arresti.
Mafia, appalti e 'coop rosse': 14 arresti.
Un’indagine della Procura coinvolge imprenditori, politici e presunti boss. Per l’accusa ci sarebbero buste manomesse, lavori pilotati, accordi sulle gare in diversi comuni. Una ventina gli avvisi di garanzia, di cui due notificati a personaggi di primo piano dei DS in Sicilia: Gianni Parisi e Domenico Giannopolo.
