Palermo, processo mafia e appalti. Assoluzione per i quattro imputati.

Palermo, processo mafia e appalti. Assoluzione per i quattro imputati.

Si risolve in un nulla di fatto un altro dei tronconi del processo denominato Mafia e Appalti. La corte d’Appello, infatti, giudica estranei alle accuse il geometra Li Pera e gli imprenditori Cascio, Falletta e Buscemi. Hanno scontato un anno e mezzo di carcere. L’inchiesta parti’ da un rapporto dei carabinieri del Ros costato la […]

Mafia, arrestato un imprenditore. ‘Vittima del racket? No, socio’.

Mafia, arrestato un imprenditore. 'Vittima del racket? No, socio'.

Aveva detto che era stato costretto a pagare il pizzo. Benedetto Marciante, invece, imprenditore che lavorava per i Cantieri navali, gestirebbe gli affari del clan Galatolo e sarebbe diventato un punto di riferimento all’Acquasanta. Condannato a 7 anni era stato scarcerato. Il pm:’Pericolo di fuga, torni in cella’.

Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: ‘Pizzo sui nostri stipendi’.

Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: 'Pizzo sui nostri stipendi'.

La procura chiude le indagini sul presunto capolarato nelle cooperative sociali che lavorano per conto della provincia. I giudici, infatti, si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio di 18 indagati, tra cui la famiglia Marasà, considerata la protagonista negativa di questa vicenda.

A far uccidere Reina fu la ‘cupola’. Ma i killer sono ancora senza volto.

A far uccidere Reina fu la 'cupola'. Ma i killer sono ancora senza volto.

Ventuno anni fa l’omicidio del segretario provinciale della Dc. La morte voluta dalla commissione di Cosa nostra guidata da Totò Riina. I giudici, che hanno inflitto sei ergastoli, affermano che il politico ebbe contrasti con la mafia nel campo edilizio. Sullo sfondo l’ombra di Vito Ciancimino.

Collaboranti, Vigna lancia un appello: il parlamento approvi subito la riforma.

Collaboranti, Vigna lancia un appello: il parlamento approvi subito la riforma.

Il procuratore Antimafia Pier Luigi Vigna ha lanciato un appello al parlamento affinchè approvi la nuova legge sui pentiti. L’alto magistrato non capisce come mai l’iter sulla nuova legge è bloccato, anche perchè, afferma, dei pentiti c’è sempre più bisogno.