Conclusa la requisitoria dei Pm Massimo Russo e Gabriele Paci contro la mafia di Trapani. I boss devono rispondere di 67 omicidi che sarebbero stati ordinati da Cosa nostra. L’inchiesta prese spunto dalle dichiarazioni del pentito Antonio Patti, che ammise di essere un uomo d’onore di Marsala e di avere eseguito diversi omicidi.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, sequestro di beni a Capaci. ‘Quel costruttore è un prestanome’.
Mafia, sequestro di beni a Capaci. 'Quel costruttore è un prestanome'.
Sigilli a quattro fabbricati e due società di Giuseppe Sensale, ritenuto vicino alla cosca di Partanna Mondello. L’imprenditore è in carcere con l’accusa di avere partecipato all’omicidio di Vincenzo D’Agostino.
‘Simulò l’attentato’. Indagato un collaboratore.
'Simulò l'attentato'. Indagato un collaboratore.
Gaetano Lima, ex uomo d’onore di Trabia, oggi collaboratore di giustizia, avrebbe inventato tutto. A gennaio aveva denunciato di essere scampato ad un agguato: cinque colpi di pistola contro di lui mentre era in auto.
Balduccio Di Maggio è paralizzato. I giudici:’Si agli arresti domiciliari’.
Balduccio Di Maggio è paralizzato. I giudici:'Si agli arresti domiciliari'.
Lascia il carcere Balduccio Di Maggio dopo due anni e quattro mesi. Il Tribunale del Riesame di Palermo gli ha concesso gli arresti domiciliari per motivi di salute. Il collaboratore è paralizzato, ma secondo alcuni medici si tratta di una malattia psicosomatica.
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Blasco Lanza di Scalea, chiamato a testimoniare al processo Contrada, smentisce di aver conosciuto l’ex dirigente del Sisde. Sostiene di non aver mai visto incontrarsi e il boss Riccobono. ‘Con Siino siamo usciti solo un paio di volte’.
‘Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte’. Tre condannati con il rito abbreviato
'Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte'. Tre condannati con il rito abbreviato
Salvatore Vassallo, GiovanBattista Tusa, Nunzio Raccuglia, mafiosi di Villagrazia e Altofonte sono stati condannati dalla prima sezione del Tribunale con il rito abbreviato. I tre ricoprivano ruoli di primo piano all’interno di Cosa Nostra.
‘ Taglieggiava unuomo da 16 anni’. Catania, un arresto per estorsione
' Taglieggiava unuomo da 16 anni'. Catania, un arresto per estorsione
Pasqualino Viglianesi è stato colto con le mani nel ‘sacco’. L’uomo da 16 anni avrebbe vessato un commerciante di ferramenta chiedendogli il pizzo. In tasca la mazzetta di 400 mila lire.
Il boss ucciso, allarme dei familiari: ‘Ora temiamo per la nostra vita’.
Il boss ucciso, allarme dei familiari: 'Ora temiamo per la nostra vita'.
‘Abbiamo paura per la nostra vita’. E’ questa la dichiarazione fatta dal fratello di Pino Gaeta alla Dda. Le preoccupazioni del familiare, probabilmente legate alla decisione che il boss ucciso avrebbe preso qualche mese fa: collaborare con la giustizia.
La grande partita degli appalti pubblici dietro l’uccisione del boss di Termini
La grande partita degli appalti pubblici dietro l'uccisione del boss di Termini
Secondo gli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio del boss di Termini Imerese Pino Gaeta, il capomafia aveva messo gli occhi su opere miliardarie. Per gli investigatori i killer probabilmente sono del paese.
‘Non sono i boss di Terrasini’. Assolti i quattro cugini D’Anna
'Non sono i boss di Terrasini'. Assolti i quattro cugini D'Anna
Ieri pomeriggio con una sentenza sorprendente il Tribunale di Palermo ha assolto i cugini D’Anna dall’accusa di essere i capimafia di Terrasini. Condannato a otto anni solo l’ottantenne Paolo Di Maggio, boss di Cinisi. La Procura preannuncia il ricorso in Appello.
