Dopo l’omicidio di Pino Gaeta in un territorio dove non si sparava da sedici anni, viene espressa una certa inquietudine tra gli investigatori. L’omicidio si potrebbe leggere come la fine della ‘pax’ tra le cosche.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Una pista: l’appalto per una diga
Una pista: l'appalto per una diga
Per gli investigatori Giuseppe Gaeta era il signore della nella zona e controllava ogni traffico. Indagando sull’appalto per la diga di Caccamo, la Procura scopre che l’anziano capomafia era sempre all’opera.
‘Ha la pistola col colpo in canna’. Figlio di boss fermato a 17 anni
'Ha la pistola col colpo in canna'. Figlio di boss fermato a 17 anni
Il figlio diciassettenne di un presunto boss di primo piano del clan Cappello è stato rinchiuso nel centro di prima accoglienza di via Franchetti per detenzione e porto illegale di arma clandestina. Il ragazzo si trovava con un trentenne che doveva essere agli arresti domiciliari.
‘Dammi i soldi del tuo salvadanaio’. A 18 anni in cella per estorsione.
'Dammi i soldi del tuo salvadanaio'. A 18 anni in cella per estorsione.
Giuseppe Russo, 18 anni, è stato arrestato per estorsione ai danni di un minore, al quale chiedeva il telefonino. Il posteggiatore abusivo, pregiudicato, aveva intimidito il ragazzino minacciando lui e la sua famiglia . Alla fine il quattordicenne ha deciso di denunciare il proprio aguzzino.
Mafia di Belmonte, due condanne. Sei anni e otto mesi al figlio di Spera.
Mafia di Belmonte, due condanne. Sei anni e otto mesi al figlio di Spera.
Duro colpo alla mafia di Belmonte. La prima parte di un’inchiesta sui fiancheggiatori del boss latitante Benedetto Spera si chiude con due condanne, quattro rinvii a giudizio ed altrettanti proscioglimenti. In carcere anche il figlio del boss Giovanni Spera
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Ci sono voluti 11 anni per iniziare il processo contro 46 persone accusate di associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Fra le cause dei ritardi giudici incompatibili ed assenze per malattia.
‘Un solo collaborante non basta’: annullati due arresti per omicidio.
'Un solo collaborante non basta': annullati due arresti per omicidio.
Secondo il tribunale della libertà, Nino Madonia, figlio del boss della Noce Francesco, e Antonino Bonura non possono essere incriminati esclusivamente in base alle dichiarazioni di Giovan Battista Ferrante. I due uomini erano stati chiamati in causa per un delitto degli anni ’70.
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ‘ I boss erano informati sugli arresti’
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ' I boss erano informati sugli arresti'
Francesco Onorato, ex killer e collaboratore di giustizia, ascoltato dalla seconda sezione della Corte d’Assise di Roma, ha raccontato come il boss Salvatore Biondino avrebbe avuto notizie di prima mano da ‘uomini delle istituzioni’. Sospetti anche sui servizi segreti deviati per la morte dell’agente del SISDE Emanuele Piazza.
Terrasini, le accuse del pm ai D’Anna: ‘Amici di Provenzano e boss del paese’.
Terrasini, le accuse del pm ai D'Anna: 'Amici di Provenzano e boss del paese'.
Il pm Imbergamo ha concluso la requisitoria contro i cugini D’Anna, ritenuti uomini di Provenzano. Gli imputati, secondo il pm, avrebbero pesantemente condizionato ed inquinato la vita politico – amministrativa di Terrasini.
‘Assoldato come killer e poi ucciso’. Svelato giallo nell’ennese: 6 in cella.
'Assoldato come killer e poi ucciso'. Svelato giallo nell'ennese: 6 in cella.
Con i sei arresti di ieri si è fatta luce sui due omicidi avvenuti ad Aidone nel ’98: un operaio forestale fu eliminato, e la stessa sera sparì un impiegato del mercato che aveva annunciato agli amici il suo ruolo in un delitto.
