Processo Piazza, Onorato ai giudici: ‘ I boss erano informati sugli arresti’

Processo Piazza, Onorato ai giudici: ' I boss erano informati sugli arresti'

Francesco Onorato, ex killer e collaboratore di giustizia, ascoltato dalla seconda sezione della Corte d’Assise di Roma, ha raccontato come il boss Salvatore Biondino avrebbe avuto notizie di prima mano da ‘uomini delle istituzioni’. Sospetti anche sui servizi segreti deviati per la morte dell’agente del SISDE Emanuele Piazza.

‘Depistate le indagini su Chinnici’. A Caltanissetta atto d’accusa del pm.

'Depistate le indagini su Chinnici'. A Caltanissetta atto d'accusa del pm.

Iniziata la requisitoria del pm Annamaria Palma per la strage di via Pipitone Federico, dove fu ucciso il giudice Chinnici. Secondo il pm, era stata indicata una pista per scoprire i mandanti, ma non venne seguita. Sempre secondo il pm, con la convergenza di elementi esterni, Cosa nostra uccise il consigliere istruttore che indagava sui […]

‘Tentavano la scalata in Cosa nostra’. Agguati mortali ad Enna e a Catania

'Tentavano la scalata in Cosa nostra'. Agguati mortali ad Enna e a Catania

I sicari di mafia uccidono due uomini in poche ore. Ad Enna il primo a cadere è Antonino Timpanaro, 60 anni, abbattuto a fucilate in un casolare. A Catania, invece viene trovato in una strada della zona industriale etnea il corpo di Giuseppe Pidatella, 41 anni, in libertà da 15 giorni.

Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:’Volevano emulare Riina’.

Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:'Volevano emulare Riina'.

Gli investigatori ritengono di asver sgominato una banda che spacciava marijuana in città Quindici gli arrestati anche a Pelermo e Catania. A capo di tutto ci sarebbe un ragazzo di 23 anni che poteva contare su dei minorenni. Il loro modello organizzativo era quello dei corleonesi di Totò Riina.

Il padre in attesa di giudizio per mafia. Appalti sospesi a imprenditore di Gela.

Il padre in attesa di giudizio per mafia. Appalti sospesi a imprenditore di Gela.

Salvatore Iudica, 25 anni, è amministratore unico di una società che ha anche lavorato per L’Eni – Agip. Pochi mesi fa lo stop a tutte le gare aggiudicate. Il genitore, ex medico e industriale, fu arrestato nell’89 ma il processo non è stato mai celebrato.