Giudice unico, richiesta dei boss: applicate la riforma ai nostri processi

Giudice unico, richiesta dei boss: applicate la riforma ai nostri processi

A Palermo 40 imputati, al processo ‘Tempesta’ che si celebra nell’aula bunker dell’Ucciardone, chiedono la sospensione del procedimento e il rito abbreviato con le nuove regole: potrebbero essere condannati a 30 anni e non all’ergastolo. La Corte d’Assise dice no, ma si annuncia una pioggia di ricorsi.

Partinico, in fiamme la casa di un collaboratore di giustizia

Partinico, in fiamme la casa di un collaboratore di giustizia

Attentato contro l’appartamento, ormai disabitato, di Filippo Rossello, che vive con la famiglia in una località segreta. Le sue dichiarazioni hanno fatto scattare numerosi arresti. Il Rossello ha deciso di vuotare il sacco dopo l’agguato mortale al fratello. La polizia privilegia la pista dell’avvertimento di mafia.

Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: ‘Fuga evitata’

Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: 'Fuga evitata'

Corsa contro il tempo per catturare sette uomini accusati di mafia, tutti condannati definitivamente dalla Cassazione nell’ambito del maxiprocesso quater. Gli arresti sono stati eseguiti pochi minuti dopo l’emissione della condanna per evitare che i mafiosi potessero scappare. Fra gli arrestati Rosario Sansone, capo del clan dell’Uditore.

Preso in una villa di Castellamare. ‘E’il braccio destro del boss Vitale’

Preso in una villa di Castellamare. 'E'il braccio destro del boss Vitale'

Antonino Sciortino, di 38 anni, era latitante da un anno e mezzo. Secondo i carabinieri aveva lasciato la zona di Partinico perchè temeva di cadere nella guerra contro gli uomini di Provenzano. L’uomo era armato. Con lui sono stati arrestati la compagna e il fratello di lei, entrambi di Monreale.

Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Boss, imprenditori, dirigenti della Provincia di Palermo, funzionari di alcuni comuni limitrofi a Palermo sono strati rinviati a giudizio per aver favorito Cosa Nostra nell’aggiudicazione di appalti della Palermo – Sciacca.Tra i boss rinviati a giudizio Bernardo Provenzano e Antonino Giuffrè.

Misilmeri, imprenditore ucciso. ‘Era un fedelissimo di Spera’

Misilmeri, imprenditore ucciso. 'Era un fedelissimo di Spera'

Angelo Bonanno, 47 anni, imprenditre e’ stato ucciso ieri sera con una scarica di lupara. Su di lui pendeva, secondo alcuni collaboratori, una condanna a morte emessa da Riina in persona. Bonanno era stato arrestato nel 1997, indicato dal pentito di Misilmeri, Cosimo Lo Forte, come uno dei fedelissimi di Spera.