Vittorio Mangano, l’ex fattore di villa Berlusconi, è stato riconosciuto colpevole dalla settima sezione del tribunale per una serie di estorsioni ai danni dei commercianti del centro. Assolto, invece, Nicola Ingarao, considerato un esponente di spicco della famiglia di Porta Nuova, la stessa di Mangano.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Palermo, arrestato pubblicitario. ‘Riciclava per conto dei boss’
Palermo, arrestato pubblicitario. 'Riciclava per conto dei boss'
Giuseppe Amato, agente pubblicitario dalla fedina penale pulita è finito in manette. Amato viene accusato di aver acquistato titoli di Stato per un miliardo e trecento milioni per conto della cosca di Brancaccio. L’agente si difende dicendo di essere stato incastrato dal bancario Salvatore Cuccia, condannato a sei anni e mezzo per avere aiutato la […]
Trapani, sequestro ‘conservativo’ per 4 miliardi di beni della mafia.
Trapani, sequestro 'conservativo' per 4 miliardi di beni della mafia.
La Guardia di Finanza di Trapani ha sequestrato beni di Cosa nostra per un valore che supera i 4 miliardi di lire, per destinarli al risarcimento dei familiari delle vittime di mafia.
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Dopo tre giorni di camera di consiglio i giudici della Corte d’Assise hanno condannato all’ergastolo Totò Riina e Giuseppe Graviano nel processo stralcio sulle autobombe di Firenze, Roma e Milano. Il primo dibattimento si concluse il 6 giugno del ’98 con altre 14 condanne a vita.
Associazione mafiosa. Assolti 14 imputati.
Associazione mafiosa. Assolti 14 imputati.
Sono bastate tre ore e mezza di camera di consiglio per decretare il proscioglimento di 14 imputati per la caduta in prescrizione del reato di associazione mafiosa. Infatti, il periodo al vaglio della corte riguardava fatti avvenuti tra l’ottobre dell’ ’86 al dicembre ’87 quando ancora non era prevista dal codice l’associazione per delinquere di […]
Ignazio D’Antone colluso coi mafiosi? Contorno e Brusca si contraddicono.
Ignazio D'Antone colluso coi mafiosi? Contorno e Brusca si contraddicono.
Dichiarazioni contrastanti dei collaboratori di giustizia Totuccio Contorno e Giovanni Brusca sull’appartenenza o meno dell’ex capo della Mobile di Palermo alla mafia. Contorno afferma che D’Antone era uno che ‘mangiava’, il boss corleonese, al contrario, non ricorda che fosse inserito tra i poliziotti corrotti.
Emanuele Brusca non è un collaborante. Da ieri è in cella: deve scontare un anno
Emanuele Brusca non è un collaborante. Da ieri è in cella: deve scontare un anno
Emanuele Brusca, maggiore dei tre figli di Bernardo, non è stato riconosciuto come collaboratore di giustizia e quindi da ieri è tornato in cella per scontare una pena definitiva di un anno, rimediata al processo Mafia e Appalti 2.
Il Csm: a rischio a Caltanissetta i processi d’appello per le stragi
Il Csm: a rischio a Caltanissetta i processi d'appello per le stragi
Dopo la visita del Csm nel distretto di Caltanissetta è stato lanciato l’allarme sul rischio di vedere vanificati i processi d’appello per le stragi di mafia. In ballo le sentenze per Capaci, Via D’Amelio e per l’omicidio di altri tre magistrati.
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Accolta la richiesta di rito abbreviato per i sette imputati accusati di aver taglieggaito i commercianti messinesi tra il 1991 e il 1996. Della banda faceva parte anche il commerciante Pietro Madafferi, accusato però di favoreggiamento.
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Dopo tre giorni di camera di consiglio i giudici della Corte d’Assise hanno condannato all’ergastolo Totò Riina e Giuseppe Graviano nel processo stralcio sulle autobombe di Firenze, Roma e Milano. Il primo dibattimento si concluse il 6 giugno del ’98 con altre 14 condanne a vita.
