Estorsioni a tappeto, imposizione di assunzioni, ricatti, minacce. Arresti e processi non hanno fermato i boss del pizzo. Parola di capomafia. L’ultimo che ha deciso di collaborare con la giustizia si chiama Silvio Guerrera, è il reggente di Tommaso Natale: da novembre ha già riempito più di mille pagine di verbali, sono un racconto impietoso […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Cosa nostra cambia pelle. “Federazione di gruppi come in una holding”.
Operazione,Vicere,arresti,clan,Laudani,Catania
Ormai da mesi la riorganizzazione di Cosa nostra non è più solo affare di magistrati e forze dell’ordine. Piuttosto, materia per politologi ed economisti. Questo ricordano le parole di pm di Catania. « Ai Laudani faceva capo una federazione». Nel complesso , una “holding”. «Una federazione di clan molto radicata nel territorio della provincia di […]
La cupola “rosa” tre donne alla guida del clan Laudani.
Operazione,Vicere,arresti,clan,Laudani,Catania
Al passo con i tempi, e dopo gli arresti a raffica degli anni Novanta, i Laudani di Catania, i “mussi ‘ri ficurinia” (labbro di fico d’india, ndr ), un tempo braccio armato della storica famiglia catanese di Cosa nostra guidata da Nitto Santapaola, hanno mutato la loro organizzazione criminale. Non più famiglia mafiosa con ruoli […]
L’archivio sui potenti nel bunker segreto del paladino antimafia.
Archivio,armi,Montante,paladino,antimafia
Per più di 20 anni ha conservato tutto. Ha creato un archivio cartaceo e un sofisticatissimo server elettronico dove ha scannerizzato e memorizzato lettere, telegrammi, email, sms, l’elenco dei regali fatti, contributi concessi, fotografie con ministri, politici, capi della polizia, vertici di tutte le forze dell’ordine, magistrati, anche quelli che poi lo hanno inquisito.
Camorra, faida di Napoli: catturato boss ricercato.
Camorra,faida,Napoli,arresto,Alessandro,Giannelli
Colpo alla camorra da parte dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli. I militari hanno preso Alessandro Giannelli, 38enne napoletano, ritenuto il capo dell’omonimo gruppo criminale attivo nella zona Cavalleggeri di Napoli, area nelle ultime settimane teatro di efferati fatti di sangue e continue sparatorie, con sventagliate di kalashnikov per le strade […]
Mitra, magnum e calibro 9 l’arsenale delle baby gang che tiene in scacco la città.
Giovnai,boss,Napoli,armi
È il rumore delle armi la colonna sonora dei ragazzi perduti di Napoli. I giovani boss che hanno deciso di prendersi il cuore della città ne hanno sempre una tra le mani. Non è solo uno strumento di morte, ma uno status symbol. Lo raccontano le microspie piazzate dalla procura nella casa degli eredi della […]
Le mille verità di Ciancimino “Lo 007 nello staff del Quirinale”.
Trattativa,Stato,Mafia,processo,Ciancimino jr
Negli ultimi anni, gli sono state mostrate decine, centinaia di fotografie. Alla ricerca dell’enigmatico signor Franco, «l’uomo dei Servizi in contatto con mio padre» come lo definisce Massimo Ciancimino. E lui non si è mai tirato indietro. Nel 2012, si presentò addirittura davanti ai magistrati di Palermo e Caltanissetta sostenendo di aver trovato on line […]
Ciancimino show all’aula bunker.
Processo,trattativa,stato,mafia,Ciancimino jr
Eccolo, Massimo Ciancimino. Dopo un lungo silenzio. Imputato di questo processo, ma anche supertestimone della procura. Per tre anni e otto mesi ha avuto l’obbligo di rientrare a casa entro le 20 e di restarci fino alle otto. Non ha più il sorriso di un tempo, quando era conteso dai talkshow e firmava autografi per […]
Un direttorio di giovani boss per la droga.
Relazione,Dia,Palermo,Cosa,nostra
Preferiscono incontrarsi nei migliori ristoranti della città. Appuntamenti all’ultimo momento preferibilmente nei giorni di chiusura del locali. I nuovi boss delle famiglie palermitane sono tornati a riunirsi in centro. Arrivano da San Lorenzo e da Resuttana, da Brancaccio e dalla Kalsa, da Porta Nuova e dall’Uditore. Per discutere soprattutto di droga, è questo l’affare che […]
La Dia: è allarme racket boom di intimidazioni. “La mafia non arretra”.
Allarme,Dia,Palermo,racket,Cosa,nostra
Le famiglie mafiose di Palermo sono in crisi, per arresti e sequestri, ma non hanno alcuna intenzione di perdere posizioni. Hanno deciso di torna-re a fare sentire la propria presenza sul territorio. In modo non eclatante, ma costante. Anzi, «martellante» come di un investigatore. Da qualche mese, ormai, commercianti e imprenditori sono nel mirino di […]
