Le famiglie mafiose di Palermo sono in crisi, per arresti e sequestri, ma non hanno alcuna intenzione di perdere posizioni. Hanno deciso di torna-re a fare sentire la propria presenza sul territorio. In modo non eclatante, ma costante. Anzi, «martellante» come di un investigatore. Da qualche mese, ormai, commercianti e imprenditori sono nel mirino di […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Così Riina si affidò a Matteo.
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Nell’autunno del 1991, portava a spasso Totò Riina per la provincia di Trapani sulla sua fiammante Alfa 164 di colore bianco. Ma non faceva l’autista. Matteo Messina Denaro era già il capo della provincia di Trapani, in sostituzione del padre Francesco, che aveva grossi problemi di salute.
I pm su Montante: “Le sue imprese al servizio del clan”
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Dopo le accuse di quattro pentiti di mafia, sono scattate le perquisizioni nelle abitazioni e nelle aziende del delegato nazionale per la legalità di Confindustria, Antonello Montante, il presidente degli imprenditori siciliani. I pubblici ministeri di Caltanissetta gli hanno notificato un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa.
La svolta delle diocesi al tempo di Francesco.
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Il nuovo corso di Papa Francesco fa fare un altro salto alla Chiesa siciliana. Dopo l’abbraccio ai migranti, nelle parole del cardinale Montenegro, e la scelta degli “ultimi”, nei gesti del nuovo arcivescovo di Palermo, arrivano parole ancora più decise su un altro argomento centrale. La lotta alla mafia.
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Il primo banco di prova, e il più impegnativo, sarà a casa sua il 5 febbraio, per la festa di Sant’Agata. «Basta a inchini e confraternite ambigue». L’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, sceglie questo esordio per il suo nuovo incarico di presidente della Conferenza episcopale siciliana. Papa Francesco ha ormai indicato la strada in maniera […]
Processo Mori, chiesti 4 anni e mezzo di carcere ma cade l’aggravante per la trattativa Stato-mafia.
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Gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Mauro Obinu non avrebbero lasciato sfuggire alla cattura Bernardo Provenzano nell’ottobre del 1995 in virtù della trattativa Stato-mafia. Li definisce “scandalosamente inerti” il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, che ha concluso così la prima parte della requisitoria al processo contro il generale Mori e il colonnello […]
Il pm attacca Libera. Don Ciotti: “Lo denuncio”.
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«Libera è stata un’importante associazione antimafia. Ma oggi mi sembra un partito che si è autoattribuito un ruolo diverso. Gestisce i beni sequestrati alle mafie in regime di monopolio e in maniera anticoncorrenziale». Dopo l’addio polemico di Franco La Torre e l’invito del presidente del Senato Piero Grasso al fronte antimafia a guardare be-ne al […]
Dal mattone al tritolo per Di Matteo. La saga dei Graziano, costruttori in Ferrari.
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L’avvocato Marcatajo «ipotizzava» (l’espressione è sua) che i Graziano avessero amici influenti persino al palazzo di giustizia. «Io mi sono letto attentamente la sentenza d’assoluzione di Francesco… niente, ci sono sei, sette comportamenti, leghi tutti e sette con estremo buonismo… io posso ipotizzare». E citava un magistrato: «Conosceva sia la famiglia della madre… del padre, […]
Falsi acquisti di case e fallimenti pilotati così Marcatajo riciclava.
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L’avvocato Marcello Marcatajo fingeva di acquistare appartamenti dei costruttori mafiosi Graziano, oppure stipulava mutui che venivano pagati con i soldi dei boss. Metteva in giro anche un vortice di assegni. Era davvero un perfetto manager del riciclaggio per conto degli imprenditori-boss dell’Acquasanta. La sua ultima alzata di ingegno (criminale) non ha precedenti nella storia della […]
Le mani delle mafie su videolottery e giochi online: “Rendono più della droga”.
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“Rende più della droga”, dice un indagato intercettato. E si rischia molto meno che con il traffico di stupefacenti. E’ il gioco d’azzardo online illegale quello con cui esponenti della camorra, della ‘ndrangheta e della mafia romana, facevano soldi, tanti soldi, attraverso un circuito parallelo a quello legalizzato, ma del tutto fuorilegge. A smantellare il […]
