L’affare più importante per ‘u zu Vitu coffa, il vecchio capo-mafia Vito Gondola, fu la realizzazione del parco eolico “Vento di vino”, a Mazara. Ma non fu facile mettere ordine. Perché quell’affare faceva gola a tanti. Questo dicono le microspie del Ros e del Reparto operativo di Trapani.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“I pizzini arrivati in carrozza”. Così funzionava la rete creata da Messina Denaro.
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Sembrano usciti da un romanzo di Andrea Camilleri gli uomini che proteggevano la latitanza di Matteo Messina Denaro, il boss delle stragi che sembra imprendibile dal 1993. ‘U zu Vitu coffa, l’anziano capomafia di Mazara Vito Gondola, e il giovane imprenditore Michele Terranova, titolare di un caseificio molto apprezzato nel Trapanese.
Il sacerdote e una donna le nuove piste nella caccia all’ultimo boss imprendibile.
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Matteo c’è e non c’è. Vicino o lontano, a volte non si sente nemmeno il suo odore. Ancora un po’ e supera per latitanza anche Totò Riina, il capo dei capi di Corleone che ricercato e libero è rimasto per un quarto di secolo.
Noce, il racket torna a colpire raid alla vigilia dell’inaugurazione.
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Il racket torna a colpire un negozio ancora da inaugurare. Una bottiglia con benzina è stata lanciata contro la saracinesca di “Zero glutine life”, in piazza Principe di Camporeale 30, provocando un incendio che ha annerito la serranda, ha infranto una vetrata e annerito i locali all’interno. Lo scoppio ha svegliato i residenti della piazza […]
Mafia, chiesti otto anni per ex sindaco di Agrigento.
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Alla fine di una requisitoria durata tre udienze, il pm di Palermo Giuseppe Fici ha chiesto al Gup Sergio Ziino di condanna¬re a 8 anni Calogero Sodano, ex sindaco di Agrigento ed ex senatore Udc. Sodano, primo cittadino di Agrigento dal 1993 al 2001 e già condannato per aver favorito l’abusivismo edilizio nella Valle dei […]
Don Puglisi, danni e un furto nel cantiere della chiesa. “Un’altra intimidazione”.
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Non sono trascorse nemmeno due settimane dall’inizio del cantiere per la realizzazione della nuova chiesa intitolata al beato Pino Puglisi che i vandali sono entrati in azione, danneggiando un escavatore della ditta Tecnico Scavi e rubando oltre 200 litri di gasolio da due macchine per il movimento terra. Gli inquirenti non escludono che si tratti […]
Mafia, Dia sequestra il ristorante ‘Il Barroccio’ nel centro di Roma.
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Blitz della Direzione investigativa antimafia nel cuore di Roma. Gli agenti della Dia hanno sequestrato il ristorante il ‘Barroccio’, in via dei Pastini, dietro al Pantheon. La proprietà del locale, molto noto e frequentato dai turisti, è dello stesso imprenditore cui nel marzo scorso erano stati sequestrati altri due ristoranti, ‘Il faciolaro’ e ‘La rotonda’, […]
‘Ndrangheta, confiscati oltre 150 milioni a un boss deceduto.
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Quando qualcuno scriveva che era un “boss” della ‘ndrangheta, don Rocco Musolino non si scomponeva. Solo mandava a dire attraverso i suoi legali di non scrivere sciocchezze perché lui, in vita sua, neppure una multa aveva mai preso. Aveva ragione. Quello che inquirenti e magistrati indicano come uno dei mafiosi più influenti e potenti dell’Aspromonte […]
Mafia: condannato in appello Ciro Caravà.
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La Corte d’appello di Palermo ha condannato a nove anni di carcere l’ex sindaco di Campobello di Mazara in provincia di Trapani, Ciro Caravà, processato per concorso in associazione mafiosa. Accusa dalla quale l’ex primo cittadino era stato assolto in primo grado, il 6 febbraio 2014, dal Tribunale di Marsala (collegio presieduto da Gioacchino Natoli). […]
“Favori ai casalesi”. I pm: arrestate Sarro deputato Forza Italia.
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Non solo il riciclaggio dei rifiuti. La camorra dei Casalesi gestiva anche l’acqua, la rete idrica e fognaria. Appalti del¬la Regione assegnati con il trucco della somma urgenza a ditte legate ai clan. Commenta ironicamente il procuratore aggiunto dell’Antimafia Giuseppe Borrelli: «Era come se in Campania gli idraulici fossero stati solo a Casapesenna». Tutto grazie […]
