Da Brescia a Verona la ‘ndrangheta puntava agli appalti del Nord.

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«Voracemente protesa a insinuarsi in qualsiasi piega del complesso dei rapporti finanziari». Così appare la ‘ndrangheta emiliana agli occhi di chi, negli ultimi tre anni, l’ha sentita parlare al telefono e ne ha seguito le mosse. Tra estorsioni, violenze, armi, droga, appalti della ricostruzione post terremoto, gli investigatori hanno afferrato anche il filo della corruzione.

“Io, nel mirino delle cosche sono rimasta isolata anche nel Pd”.

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«Io l’ho detto davanti a tutti, alla direzione del Pd dell’Emilia Romagna: se adesso mi emarginate, lanciate un segnale alla ‘ndrangheta che io cerco di conrtrastare. Ma mi hanno lasciato sola e adesso che ci sono gli atti della magistratura, scriverò a Matteo Renzi e gli racconterò tutto». Sonia Masini, ex sindaco ed ex presidente […]

Pagliarelli, si impicca un detenuto voleva parlare ai pm di Messina Denaro.

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Nei giorni scorsi aveva chiesto di parlare con i pubblici ministeri del pool antimafia. Ciro Carrello, ventisettenne rapinatore di Bagheria al servizio di Cosa nostra, annunciava tante rivelazioni. Ma aveva paura: diceva di aver ricevuto in cella due pizzini pieni di minacce, uno addirittura dal nipote del superlatitante Matteo Messina Denaro, Luca Bellomo. Carrello è […]

Le risate della ‘ndrangheta dopo il terremoto in Emilia. “Amianto per ricostruire strade e scuole distrutte”.

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Nell’Emilia che crollava per il terremoto, la ‘ndrangheta era arrivata prima dei soccorsi. «O comunque in contemporanea», scrive il gip di Bologna, a corolla-rio della maxi inchiesta che svela quello che da troppo tempo non si vuol vedere. Anche l’Emilia Romagna, infatti, è infestata dalle cosche calabresi. Sono a Parma, sono a Reggio, a Modena, […]

Nella rete sindaci, prelati e giudici “Così la cosca condizionava il voto”.

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Raccoglievano migliaia di voti e li distribuivano ai loro «amici» politici, da Reggio Emilia, a Parma, a Modena, a Mantova, ed in altri comuni più piccoli, ovunque ci fossero rappresentanti della cosca di Cutro, da decenni trapiantati in Emilia Romagna. Hanno occupato militarmente il territorio gestendo appalti pubblici e privati con metodi che loro stessi […]

Il patto di sangue tra boss e imprenditori.

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E l’avevamo in mano noi, tutta l’Emilia Romagna». Angelo Cortese è il pentito, tra i più importanti, dell’ultima operazione antimafia dell’Arma dei carabinieri e della procura di Bologna. Ha iniziato la sua carriera criminale nel clan Grande Aracri da giovanissimo. Era il braccio destro del boss Nicolino detto “Manuzza”. Perciò quando i magistrati gli chiedono […]

Il neopentito Galatolo sulla strage Borsellino:”Fu pianificata prima dell’attentato di Capaci”.

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Paolo Borsellino, così come Giovanni Falcone, era già stato condannato a morte da Cosa nostra da tempo, ma il progetto esecutivo della strage di via D’Amelio era allo studio della cosca di Brancaccio già a marzo 1992, dunque prima dell’attentato di Capaci. A rivelare ai magistrati nisseni una circostanza che potrebbe far rivalutare l’ipotesi secondo […]

La strategia di Messina Denaro logge massoniche coperte e raid per diffondere il terrore.

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Il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, è preoccupato. Nelle 600 pagine della relazione che ha consegnato al presidente della corte d’appello per l’inaugurazione dell’anno giudiziario, avverte che il superlatitante Matteo Messina Denaro ha già varato una nuova pericolosa strategia per cercare di far fronte all’emorragia creata dai continui arresti e sequestri.Una strategia fondata su […]

Mafia ed estorsioni, ucciso da una pioggia di colpi il boss del Gargano: era il terrore degli operatori turistici.

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Un omicidio eccellente tra le fila della mala foggiana, con il super boss del Gargano freddato da una pioggia di fuoco, mentre a bordo della sua auto – una Toyota Rav 4 grigia – percorreva la Provinciale 53, la litoranea Mattinata-Vieste. Un agguato in grande stile, teso contro il 37enne Angelo Notarangelo, detto “Cintaridd”, ritenuto […]