“Io, cronista sotto scorta costretto a giustificarmi per le minacce che ricevo”.

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Con Lirio Abbate, inviato dell’Espresso, si dovrebbe e potrebbe cominciare dall’inizio. Da una mattina di sette anni fa, quando le minacce dei Corleonesi lo consegnano a una vita diversa. A un’altra città. E invece, bisogna afferrare la coda di quanto gli è accaduto nelle ultime quarantotto ore. Lo speronamento nella notte dell’auto su cui viaggiava […]

Distributori automatici tra racket e controlli fantasma un business da 36 milioni.

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Sono ovunque: uffici, scuole, ospedali, stazioni, aeroporti, impianti sportivi. È il business dei distributori automatici di snack e bevande. Un affare che in Sicilia vale 36 milioni di euro all’anno. .«Attorno a questa attività c’è un vero racket», afferma il presidente della commissione Nello Musumeci. Un giro d’affari fiutato anche dai big di Cosa nostra.

Cosa nostra torna a investire nel mattone boom di sequestri per ville e appartamenti.

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Cosa nostra è tornata ala mattone per fare buoni investimenti. Troppo rischioso avventurarsi in società piccole e grandi — per la crisi economica e soprattutto per la pressione delle indagini — meglio acquistare immobili di buona qualità. Così aveva fatto il boss della Noce Tommaso Tognetti, che aveva investito il suo gruzzolo di estorsore in […]

L’odio dei casalesi per lo scrittore: “Quello ci ha reso troppo famosi”.

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con la pubblicazione di Gomorra di Roberto Saviano, il romanzo di sangue di questa organizzazione malavitosa capace di soffocare un’intera regione sarebbe finito alla ribalta dell’opinione pubblica nazionale e internazionale. «Saviano ci ha portato in America, stavamo tutti i giorni sui giornali. Cose che non sono mai successe in tutta la storia della camorra casertana», […]

Cantanti neomelodici e feste di piazza il business milionario che fa gola ai boss.

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Un tourbillon di note che muove un business di milioni di euro duecento con-certi all’anno in tutta la Sicilia, per un incasso di circa tre milioni, di cui uno a Palermo. Se a queste cifre aggiungiamo tutto l’indotto, matrimoni, battesimi, compleanni e cd taroccati, i numeri diventano davvero da capogiro. Un intreccio di affari che […]

“La mafia ci ricattava ma noi non trattammo se credete a Napolitano dovete fidarvi di me”.

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Nicola Mancino ha appena finito di leggere il verbale con la deposizione del presidente della Repubblica. Dice: «Se Napolitano non ha saputo niente della trattativa, se non ne hanno saputo niente i presidenti Ciampi e Scalfaro, perché avrei dovuto conoscerla io che non avevo alcuna competenza funzionale sulla questione del carcere duro?».

Corleone, finita la pax. Un botto e la paura: “I boss sono tornati qui l’aria è cambiata”.

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I loro figli sembrano fuori gioco (all’ergastolo Giovanni Riina, a Padova Salvuccio, all’estero uno dei giovani Provenzano), ma i loro uomini più fidati, che hanno finito di scontare condanne più o meno pesanti per associazione mafiosa o favoreggiamento, uno a uno sono tornati a Corleone. E soprattutto sono tornati a far sentire la loro presenza. […]