I loro figli sembrano fuori gioco (all’ergastolo Giovanni Riina, a Padova Salvuccio, all’estero uno dei giovani Provenzano), ma i loro uomini più fidati, che hanno finito di scontare condanne più o meno pesanti per associazione mafiosa o favoreggiamento, uno a uno sono tornati a Corleone. E soprattutto sono tornati a far sentire la loro presenza. […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Stato-mafia, i pm aprono il caso Violante. “Su Ciancimino non ci ha raccontato tutto”.
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Nelle pieghe del processo sulla trattativa Stato-mafia scivola un’altra volta il nome di Luciano Violante. A spingerlo dentro uno dei capitoli più intricati dell’inchiesta, con grande sorpresa è stato il presidente della Repubblica con la sua deposizione al Quirinale. Adesso i magistrati di Palermo vogliono chiedere a Violante perché ha avuto — ancora una volta […]
Mafia, sequestro da 450 milioni a imprenditore Di Giovanni.
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Beni per oltre 450 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia nella Sicilia occidentale. La misura di prevenzione proposta dal direttore della Dia è stata applicata dal Tribunale di Trapani, nei confronti dell’imprenditore palermitano Calcedonio Di Giovanni, 75 anni, ex dipendente regionale, secondo l’accusa legato in affari con le famiglie mafiose del […]
Antimafia: Bindi, bene risveglio Barcellona ma resta allarme.
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“Questo risveglio della coscienza civile della città di Barcellona Pozzo di Gotto – ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi – ci lascia ben sperare per il futuro anche se la situazione resta difficile e preoccupante. Barcellona Pozzo di Gotto resta il centro della mafia della provincia. Messina si conferma città dove […]
Arrestato un agente di polizia penitenziaria, “è il boss di Enna”.
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Arrestato un agente della polizia penitenziaria ritenuto referente della famiglia mafiosa di Enna. l’operazione coordinata dalla Dda di Caltanissetta è stata eseguita congiuntamente dalla polizia e dai carabinieri di Enna. L’ordinanza di custodia cautelare ha colpito non solo Salvatore Gesualdo, 32 anni, di Enna, assistente della polizia penitenziaria in servizio al carcere di La Spezia, […]
‘Ndrangheta, 13 arresti. Contatti con politici e imprese per i subappalti dell’Expo.
'Ndrangheta,Lombardia,arresti,appalti,Expo 2015
Non è bastato il maxi blitz Infinito, quattro anni fa che portò agli arresti circa 170 persone: la ‘ndrangheta in Lombardia – la cui esistenza con tanto di cupola autonoma dalla Calabria è stata certificata di recente dalla Cassazione – continua a fare affari e a intimidire, godendo di appoggi politico-istituzionali. “Nulla cambia, è questa […]
Napolitano: sì, nel ’93 la mafia ricattò lo Stato ma non ho mai saputo di accordi con i clan.
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Il testimone presidente scruta uno per uno i volti di questi giudici e racconta cosa furono per lui quegli anni. «La notte fra il 27 e il 28 luglio 1993 – e il passaggio più drammatico, più decisivo della sua deposizione – fu subito chiaro che quelle bombe erano un ulteriore sussulto della strategia stragista […]
Ferdico: “E finito un incubo, se riavrò i miei beni riassumerò i dipendenti”.
Giuseppe Ferdico,assoluzione,rapporti,mafia
L’assoluzione è arrivata dopo sette anni tra indagini e processo. Giuseppe Ferdico, il re dei detersivi, è stato scagionato dal gup Riccardo Ricciardi dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La formula è piena, «il fatto non sussiste» ha deciso il giudice. «Giustizia è fatta», dice adesso lui che in un mese ha perso 15 […]
Viaggi a Venezia ed estati al mare la dolce vita del latitante Riina.
Totò Riina,Lorusso
A Montecassino io ci sono andato. Ci ho fatto il viaggio di nozze, ci ho portato a mia moglie. Una volta che ero libero, ho detto: ora ci vado… Poi sono salito verso Venezia. Io la vita l’ho presa così, mi sono sentito sempre libero». Ride Totò Riina passeggiando nel cortile del carcere di Opera […]
Aggressione a commerciante che disse no al pizzo condannato il capo cosca del quartiere Noce.
Clan Noce,aggressione,commerciante,condanna
Aggredirono a colpi di mazzuolo un commerciante che si era rifiutato di pagare il pizzo. Ieri il gup ha condannato, in abbreviato, per tentato omicidio ed estorsione aggravata a 16 e 17 anni di carcere Massimiliano Di Majo e Giuseppe Castelluccio, ritenuto capo della cosca mafiosa della Noce.
