Chiede perdono e svela una sconvolgente verità: «Io non sapevo nulla sulla strage del giudice Borsellino e non avevo motivo di depistare le indagini. Ma hanno vinto “Loro”, le indagini sono state depistare, oggi sono un uomo solo abbandonato da tutti e dalla famiglia». Dalla cella del carcere di Velletri dove sta scontando una pena […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Nuove accuse per il generale Mori sotto inchiesta per concorso esterno.
Generale Mori,concorso esterno,trattativa
L’ultima sua missione è difendersi. Adesso dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. C’è anche il nome del generale Mario Mori iscritto nel registro degli indagati della Procura di Palermo nell’indagine sulla trattativa tra mafia e Stato.
Ciancimino a confronto con lo 007.
Massimo Ciancimino,concorso esterno,servizi segreti
Oggi il faccia a faccia tra il figlio dell’ex sindaco sopettao di concorso esterno e l’esponente dei Servizi segreti che lo avrebbe minacciato. Durante l’interrogatorio l’agente indagato ha smentito di essere il capitano che ha incontrato Massimo Ciancimino.
Patti oscuri, ricatti e depistagli così lo Stato fu tradito dai suoi servitori.
Stragi,strategia della tensione
C’è chi ha trattato e chi ha partecipato. Nelle stragi, due sono stati i livelli di commistione tra mafia e gli apparati di sicurezza. Sono passati quasi vent’anni e oggi affiorano i primi frammenti di verità. Non è stata solo Cosa Nostra ad uccidere Falcone e a far saltare in aria Borsellino, non è stato […]
Stragi, Spatuzza riconosce lo 007. “E forse ebbe un ruolo in via D’Amelio”.
Gaspare Spatuzza,strage via DAmelio,agente servizi segreti
Ieri pomeriggio il principale pentito della strage di via D’Amelio, Gaspare Spatuzza, è stato messo a confronto con uno degli 007 sul quale da mesi si appuntano i sospetti di essere stato l’uomo che il giorno prima della strage sarebbe stato presente alla preparazione dell’autobomba utilizzata per uccidere il 19 luglio del ’92 il giudice […]
Un mese fa la soffiata dei servizi segreti.
Gerlandino Messina
La pista giusta per arrivare a Gerlandino Messina l’ha offerta l’Aisi, il servizio segreto civile. Com’è prassi in questi casi l’agenzia di informazioni e sicurezza interna ha passato la notizia sia ai vertici del¬l’Arma che della polizia di Stato: lo spunto d’indagine era inedito per entrambi. Risultato: alla Procura di Palermo sono arrivate due richieste […]
Manette al “capo dei capi” di Agrigento.
Gerlandino Messina
Il blitz delle teste di cuoio del Gis di Livorno e dei carabinieri del Ros e del Reparto operativo di Agrigento è durato pochi secondi. Una finestra e la porta blindata sono state fatte esplodere con delle piccole cariche. Le bombe accecanti hanno stordito l’obiettivo: per Gerlandino Messina, 38 anni, capo di Cosa nostra di […]
“Con l’edilizia ho fatto i miliardi”. I boss controllavano tutti i cantieri.
Mafia e appalti
Giuseppe Marfia è finito in carcere insieme ad altri tre imprenditori in un blitz dei carabinieri di Monreale che hanno arrestato anche Giuseppe Salvatore Raccuglia, Andrea Di Matteo, entrambi titolari di aziende di costruzioni, e Giovanbattista Inchiappa. Sequestrate anche le ditte utilizzate da quelli che sono ritenuti prestanome dei boss, l’azienda individuale di Raccuglia, la […]
Via da Palermo lo 007 indagato la Procura cerca nuovi riscontri.
Servizi Segreti,Massimo Cincimino,Rosario Piraino
Dopo l’avviso di garanzia notificato dalla Procura, è scattato il trasferimento immediato da Palermo per Rosario Piraino, l’agente segreto accusato di essere il “capitano” della trattativa mafia-Stato e l’autore delle minacce a Massimo Ciancimino. Piraino è adesso in servizio a Roma.
Beni confiscati, l’agenzia al palo metà die patrimoni non assegnati.
Nonostante i ripetuti annunci nulla si muove, e la gestione delle migliaia di beni mafiosi, che magistratura e forze dell’ordine continuano a sottrarre a Cosa nostra, continua a rimbalzare tra Reggio Calabria e Roma.
