Voti, soldi e riunioni coi boss i misteri dell’ascesa di Lombardo.

Operazione "Iblis",Raffaele e Angelo Lombardo

Negli atti scritti del pool di Catania vistati «con assenso» dal procuratore D’Agata di fatti ce ne sono molti. Ricostruiti sulla scorta di intercettazioni ambientali, servizi di osservazione e anche qualche «riscontro oggettivo». Basta leggere le carte. «Rapporti tra Cosa nostra e i fratelli Angelo e Raffaele Lombardo». Si intitola così l’ampio capitolo della richiesta […]

Tre imprese nel blitz. Confindustria le sospende.

Operazione "Iblis"

Confindustria di Catania ha sospeso tre imprese, con procedura d’urgenza immediatamente esecutiva, legate a due imprenditori coinvolti nell’operazione Iblis. La decisione (“un’assunzione di responsabilità”, fanno sapere dagli uffici di viale Vittorio Veneto) è stata presa ieri, dopo che il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone ha riunito il Comitato di presidenza degli industriali, con la partecipazione […]

“Di notte dal boss a chiedere voti”. Ecco le carte che accusano Lombardo.

Raffaele Lombardo, Aiello, Di Dio.

Nelle 583 pagine con le richieste di arresto per gli altri politici un ampio capitolo è dedicato alla posizione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Nelle carte gli incontri a casa dei capimafia, il finanziamento della campagna elettorale del governatore con i soldi delle cosche, i 22 milioni di euro di finanziameni regionali che sarebbero […]

Il falso pentito scrive alla Borsellino. “Mentii sull’attentato, mi hanno costretto”.

Vincenzo Scarantino,Strage via D'Amelio,famiglia Borsellino,lettera

Chiede perdono e svela una sconvolgente verità: «Io non sapevo nulla sulla strage del giudice Borsellino e non avevo motivo di depistare le indagini. Ma hanno vinto “Loro”, le indagini sono state depistare, oggi sono un uomo solo abbandonato da tutti e dalla famiglia». Dalla cella del carcere di Velletri dove sta scontando una pena […]

Il latitante tradito da un malore in strada in cella Naimo, guardiano degli scappati.

Rosario Naimo,clan degli scappati,Inzerillo

Lo cercavano la polizia ame¬ricana e quella italiana dalla fine degli anni Ottanta perché era stato l’anello di congiunzione tra la mafia Usa e Cosa nostra. Rosario Naimo, detto Saruzzo, della famiglia di San Lorenzo e legato ai Gambino, è stato arrestato per caso. Il manager di Cosa nostra, come lo soprannominò Riina per le […]