Ieri, a sei giorni dal blitz, e dopo che “Repubblica” gli ha chiesto di entrare nel merito dei fatti, Raffaele Lombardo ha chiesto alla Procura di Catania di essere formalmente ascoltato.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Voti, soldi e riunioni coi boss i misteri dell’ascesa di Lombardo.
Operazione "Iblis",Raffaele e Angelo Lombardo
Negli atti scritti del pool di Catania vistati «con assenso» dal procuratore D’Agata di fatti ce ne sono molti. Ricostruiti sulla scorta di intercettazioni ambientali, servizi di osservazione e anche qualche «riscontro oggettivo». Basta leggere le carte. «Rapporti tra Cosa nostra e i fratelli Angelo e Raffaele Lombardo». Si intitola così l’ampio capitolo della richiesta […]
Tre imprese nel blitz. Confindustria le sospende.
Operazione "Iblis"
Confindustria di Catania ha sospeso tre imprese, con procedura d’urgenza immediatamente esecutiva, legate a due imprenditori coinvolti nell’operazione Iblis. La decisione (“un’assunzione di responsabilità”, fanno sapere dagli uffici di viale Vittorio Veneto) è stata presa ieri, dopo che il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone ha riunito il Comitato di presidenza degli industriali, con la partecipazione […]
“Di notte dal boss a chiedere voti”. Ecco le carte che accusano Lombardo.
Raffaele Lombardo, Aiello, Di Dio.
Nelle 583 pagine con le richieste di arresto per gli altri politici un ampio capitolo è dedicato alla posizione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Nelle carte gli incontri a casa dei capimafia, il finanziamento della campagna elettorale del governatore con i soldi delle cosche, i 22 milioni di euro di finanziameni regionali che sarebbero […]
Da Sigonella alla Disneyland di Sicilia l’alleanza tra capibastone e imprese.
Operazione Iblis.
E’ davvero inquietante lo spaccato che viene fuori dall’operazione “Iblis”: boss mafiosi ed esponenti delle cosche che promuovono il finanziamento di appalti e cooptano le imprese amiche imprenditori non più vittime ma compiacenti e cointeressati politici che intrecciano rapporti spregiudicati condizionando le scelte.
Appalti e voti dai clan, 47 arresti.
Operazione Iblis.
Mafiosi, politici ed imprenditori: sono 47 gli arrestati dell’operazione “Iblis”, che segna una svolta nell’inchiesta su clan, potere e appalti portata avanti dalla procura catanese. In cella pure il deputato regionale del Pid, Fausto Fagone. Il governatore Lombardo resta indagato.
Il boss del narcotraffico vuole collaborare.
Rosario Naimo.
Rosario Naimo, arrestato mercoledì scorso, ha manifestato l’intenzione di rispondere ai pm. L’ex latitante era considerato il trait d’tra Cosa nostra e gli Stati Uniti.
Sigilli all’impero del re del mattone sequestro da 30 milioni a Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa puntava all’edilizia di lusso. L’imprenditore, infatti, considerato socio occulto della mafia, avrebbe presto realizzato un residence a cinque stelle nella storica villa dell’Acquasanta. Rizzicasa ha costruito un impero economico dopo essere stato preside di una scuola in provincia di Messina.
Il falso pentito scrive alla Borsellino. “Mentii sull’attentato, mi hanno costretto”.
Vincenzo Scarantino,Strage via D'Amelio,famiglia Borsellino,lettera
Chiede perdono e svela una sconvolgente verità: «Io non sapevo nulla sulla strage del giudice Borsellino e non avevo motivo di depistare le indagini. Ma hanno vinto “Loro”, le indagini sono state depistare, oggi sono un uomo solo abbandonato da tutti e dalla famiglia». Dalla cella del carcere di Velletri dove sta scontando una pena […]
Il latitante tradito da un malore in strada in cella Naimo, guardiano degli scappati.
Rosario Naimo,clan degli scappati,Inzerillo
Lo cercavano la polizia ame¬ricana e quella italiana dalla fine degli anni Ottanta perché era stato l’anello di congiunzione tra la mafia Usa e Cosa nostra. Rosario Naimo, detto Saruzzo, della famiglia di San Lorenzo e legato ai Gambino, è stato arrestato per caso. Il manager di Cosa nostra, come lo soprannominò Riina per le […]
