L’annuncio è clamoroso e arriva quasi vent’anni dopo: «Non ho rinnovato il 41 bis in scadenza a novembre del 1993 per 140 imputati per mafia detenuti nel carcere dell’Ucciardone per evitare altre stragi». Confessione di Giovanni Conso, ministro della Giustizia al tempo dei massacri di Cosa Nostra.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Quaranta proiettili per l’ultimo padrino della mafia canadese.
Clan Rizzuto
Era un uomo abitudinario Nicolò “Nick” Rizzuto, patriarca del più spietato clan mafioso di Montreal, arrivato in Canada da Cattolica Eraclea provincia di Agrigento, nel lontano 1954. Per farlo fuori, i suoi sicari avrebbero potuto aspettarlo di fronte al Social club Cosenza, un miserabile caffè del quartiere Saint Léonard, dove da una trentina d’anni il […]
I sette buchi neri di Lombardo. “I magistrati mi interroghino”.
Operazione "Iblis",Raffaele e Angelo Lombardo
Ieri, a sei giorni dal blitz, e dopo che “Repubblica” gli ha chiesto di entrare nel merito dei fatti, Raffaele Lombardo ha chiesto alla Procura di Catania di essere formalmente ascoltato.
Voti, soldi e riunioni coi boss i misteri dell’ascesa di Lombardo.
Operazione "Iblis",Raffaele e Angelo Lombardo
Negli atti scritti del pool di Catania vistati «con assenso» dal procuratore D’Agata di fatti ce ne sono molti. Ricostruiti sulla scorta di intercettazioni ambientali, servizi di osservazione e anche qualche «riscontro oggettivo». Basta leggere le carte. «Rapporti tra Cosa nostra e i fratelli Angelo e Raffaele Lombardo». Si intitola così l’ampio capitolo della richiesta […]
Tre imprese nel blitz. Confindustria le sospende.
Operazione "Iblis"
Confindustria di Catania ha sospeso tre imprese, con procedura d’urgenza immediatamente esecutiva, legate a due imprenditori coinvolti nell’operazione Iblis. La decisione (“un’assunzione di responsabilità”, fanno sapere dagli uffici di viale Vittorio Veneto) è stata presa ieri, dopo che il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone ha riunito il Comitato di presidenza degli industriali, con la partecipazione […]
“Di notte dal boss a chiedere voti”. Ecco le carte che accusano Lombardo.
Raffaele Lombardo, Aiello, Di Dio.
Nelle 583 pagine con le richieste di arresto per gli altri politici un ampio capitolo è dedicato alla posizione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Nelle carte gli incontri a casa dei capimafia, il finanziamento della campagna elettorale del governatore con i soldi delle cosche, i 22 milioni di euro di finanziameni regionali che sarebbero […]
Da Sigonella alla Disneyland di Sicilia l’alleanza tra capibastone e imprese.
Operazione Iblis.
E’ davvero inquietante lo spaccato che viene fuori dall’operazione “Iblis”: boss mafiosi ed esponenti delle cosche che promuovono il finanziamento di appalti e cooptano le imprese amiche imprenditori non più vittime ma compiacenti e cointeressati politici che intrecciano rapporti spregiudicati condizionando le scelte.
Appalti e voti dai clan, 47 arresti.
Operazione Iblis.
Mafiosi, politici ed imprenditori: sono 47 gli arrestati dell’operazione “Iblis”, che segna una svolta nell’inchiesta su clan, potere e appalti portata avanti dalla procura catanese. In cella pure il deputato regionale del Pid, Fausto Fagone. Il governatore Lombardo resta indagato.
Il boss del narcotraffico vuole collaborare.
Rosario Naimo.
Rosario Naimo, arrestato mercoledì scorso, ha manifestato l’intenzione di rispondere ai pm. L’ex latitante era considerato il trait d’tra Cosa nostra e gli Stati Uniti.
Sigilli all’impero del re del mattone sequestro da 30 milioni a Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa puntava all’edilizia di lusso. L’imprenditore, infatti, considerato socio occulto della mafia, avrebbe presto realizzato un residence a cinque stelle nella storica villa dell’Acquasanta. Rizzicasa ha costruito un impero economico dopo essere stato preside di una scuola in provincia di Messina.
