Il politico in senso pieno, non l’ha mai fatto. La sua vera anima è quella del segretario. Segretario del suo amatissimo fratello maggiore Raffaele “di cui ho grande stima”, come ama spesso ripetere. Ha cominciato a farlo vent’anni fa, quando era ancora un assistente amministrativo alla Ausl 33, ha continuato anche dopo. Quando è stato […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia, chiesto l’arresto di Lombardo “Il governatore ora inquina le prove”.
Mafia, chiesto l’arresto di Lombardo “Il governatore ora inquina le prove”.
Il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati, L’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. E con loro, entrambi esponenti dell’Mpa, dovrebbero essere arrestati altri tre politici: due consiglieri regionali siciliani, Fausto Fagone dell’ Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl (vicino all’area che si riconosce in Gianfranco Miccichè […]
Soldi sporchi e cartello dei prezzi un business da 50 miliardi di euro
Soldi sporchi e cartello dei prezzi un business da 50 miliardi di euro
In principio furono arance, pomodorini e bufale. Le arance della Piana di Gioia Tauro, i pomodori di Pachino e Villa Literno, le bufale (pure dopate) del Casertano. Sono partiti da lì i banditi della tavola e da lì non se ne sono mai andati. Hanno solo allargato i loro confini. Si sono infilati nei gangli […]
Mercato della frutta, patto mafia-camorra.
Mercato della frutta, patto mafia-camorra.
Il trasporto dei prodotti ortofrutticoli era affare loro. Un «federalismo mafioso», come lo ha definito il procuratore nazionale Piero Grasso, che aveva messo d’accordo il clan camorristico dei Casalesi e Cosa nostra siciliana per fare cartello insieme alla ‘ndrangheta. Così sull’asse Lazio, Campania, Calabria e Sicilia le cosche gestivano in regime di monopolio il trasferimento […]
Falcone, Antimafia e Copasir riaprono il caso Addaura.
Falcone, Antimafia e Copasir riaprono il caso Addaura.
Per vent’anni sono state solo ombre, attorno ai cadaveri del poliziotto Nino Agostino e di sua moglie Ida, ammazzati — non si sa ancora da chi — quarantacinque giorni dopo il fallito attentato al giudice Falcone, sulla scogliera dell’Addaura. Adesso, fra le ombre, si intravedono dei volti, ancora senza nome.
Verbali, testimonianze, identikit spariti dagli atti dell’inchiesta.
Verbali, testimonianze, identikit spariti dagli atti dell'inchiesta.
Carte scomparse, verbali d’interrogatorio mai più ritrovati, armadi svuotati, denunce insabbiate, identikit persi, depistaggi. E una pista «passionale» per ogni omicidio, un’amante segreta per ogni morto. Le indagini sull’attentato dell’Addaura sono l’annuncio delle stragi del 1992, sono le mosse che anticipano le uccisioni di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino.
“Ecco tutti i nomi del racket”. Il pentito decifra il libro mastro.
"Ecco tutti i nomi del racket". Il pentito decifra il libro mastro.
Giuseppe Di Maio, 33 anni, finito in manette nell’ambito dell’operazione di polizia scattata fra Palermo e gli Stati Uniti, ex esattore di Santa Maria di gesù, svela esattori e vittime del pizzo fra Via Oreto e la stazione.
Liga finanziere dei boss caccia nei caveau esteri.
Liga finanziere dei boss caccia nei caveau esteri.
Magistrati e investigatori non cercano solo un forziere ma i flussi di denaro partiti da Palermo, nonchè gli incontri di Giuseppe Liga che sarebbero avvenuti lontano dalle microspie di Palermo.
Catania, la mafia del “caro estinto”. Diciotto arresti nel clan Santapaola.
Catania, la mafia del "caro estinto". Diciotto arresti nel clan Santapaola.
La mafia catanese controllava anche il business dei funerali. Anzi, ne aveva il monopolio. L’agenzia , è stato evidenziato dalle indagini della Dia di Catania, agiva per conto della famiglia del boss Natale D’Emanuele, cugino di Nitto Santapaola. E ieri a D’Emanuele e ad altre 17 persone (una è ancora irreperibile) sono stati notificati altrettanti […]
D’Ali, niente archiviazione. Il gip: “Ascoltate i pentiti”.
D'Ali, niente archiviazione. Il gip: "Ascoltate i pentiti".
Rigettata per la seconda volta la richiesta di archiviazione proposta dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa a carico del senatore del Pdl Antonino D’Alì.
