Il comandante dei Ros, la struttura dei carabinieri che si occupa delle più delicate indagini su mafia e terrorismo, per la procura di Milano era a capo di un’organizzazione dedita al traffico internazionale di droga. Con questa e altre accuse — falso, peculato, e traffico d’armi — il pubblico ministero Maria Luisa Zanetti ha chiesto […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
Il capitolo più delicato delle dichiarazioni di Manuel Pasta riguarda il sostegno elettorale che il mandamento di Resuttana avrebbe offerto a esponenti politici. Nei primi verbali ci sono già due temi: la campagna elettorale per le amministrative 2007 e quella del 2008 per le regionali e il Senato. Secondo il racconto dell’ultimo pentito, alle comunali […]
La mappa del racket in mezza città pizzo di cento euro su tutti i funerali.
La mappa del racket in mezza città pizzo di cento euro su tutti i funerali.
”A Palermo ci sono dai 40 ai 60 funerali al giorno.Avevamo progettato di far pagare alle agenzie pompe funebri cento euro a funerale. Avremmo avuto un guadagno di 4.000-6.000 euro al giorno”. Così Manuel Pasta racconta ai magistrati. Era stata sua l’idea di avviare il racket sul Caro estinto. E i risultati già si vedevano: […]
Un colpo al clan di Resuttana tre arresti, caccia all’arsenale.
Un colpo al clan di Resuttana tre arresti, caccia all’arsenale.
Un altro capomafia è finito in manette, assieme a due stretti collaboratori, ma Cosa nostra ha ancora a disposizione un micidiale arsenale. Si tratta di Andrea Quatrosi, reggente del clan di Resuttna,Carlo Giannusa, 40 anni, residente in via La Marmora, e Mario Napoli, 44 anni, residente in via Portella della Ginestra, gewstori del pizzo per […]
Carte di credito nella bufera stop Bankitalia a Amex e Diners.
Carte di credito nella bufera stop Bankitalia a Amex e Diners.
Fermate le nuove emissioni di carte di credito dei due colossi. Sono accusati di avere sistemi informatici permeabili a tentativi di riciclaggio, e per quanto riguarda Amex appetiti usurai.
Prestanome del boss di Alcamo condannata la penalista Adamo.
Prestanome del boss di Alcamo condannata la penalista Adamo.
Il Gup di Palermo Giuseppe Sgadari ha condannato a oltre 40 anni di carcere, complessivamente, sette tra boss e prestanome della cosca mafiosa di Alcamo. Il processo, celebrato in abbreviato, è stato istruito dal pm della Dda Paolo Guido. Un solo imputato è stato assolto.
Sanità privata e gestione dei rifiuti nelle intercettazioni gli affari dei boss.
Sanità privata e gestione dei rifiuti nelle intercettazioni gli affari dei boss.
Sicuri di non essere ascoltati, di avere «bonificato» uffici ed automobili, i boss parlavano tranquillamente di affari, di appalti e anche di strategie politiche per entrare a pieno titolo nei grandi business degli appalti pubblici in tutta la Sicilia. Da Catania a Palermo, da Agrigento a Trapani.
Il pasticciere denuncia, estorsori in cella.
Il pasticciere denuncia, estorsori in cella.
Salvatore Albicocco, titolare di tre bar, nome storico in città nel settore della pasticceria, è stato intimidito dagli esattori del pizzo. Il ristoratore ha deciso di non piegarsi alle richieste e si è rivolto alla polizia. Gli uomini della sezione criminalità organizzata hanno arrestato i presunti estorsori Giuseppe Mignosi, 35 anni e Pietro Mantella, 39 […]
Al servizio del clan di Villabate confiscati i beni a due imprenditori.
Al servizio del clan di Villabate confiscati i beni a due imprenditori.
I carabinieri hanno confiscato beni per un milione di euro agli imprenditori Damiano Rizzo, appartenente alla cosca mafiosa di Villabate, e Francesco Caponetto, della famiglia di Misilmeri. Il provvedimento di confisca è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.
Casalesi, in manette i parenti del boss.
Casalesi, in manette i parenti del boss.
La rete di fiancheggiatori di Michele Zagaria è stata indebolita dall’operazione coordinata dal pool anticamorra della Procura di Napoli che ha portato all’emissione di 15 ordinanze cautelare e al sequestro di beni per circa 40 milioni di euro. Arrestati anche Nicola e Carmine Zagaria, padre e fratello del boss di Casapesenna, una delle realtà descritte […]
