Il verdetto sull’ex governatore è arrivato — le coincidenze nelle cose di mafia hanno sempre, un accordo che stona — neanche una settimana dopo l’assoluzione in Cassazione di Calogero Mannino, suo padrino politico, suo protettore e amico, suo compagno di partito prima nella Dc e poi in quell’Udc che in Sicilia è sprofondata píù volte […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Addiopizzo, ‘class action’ contro la mafia.
Addiopizzo, 'class action' contro la mafia.
Non basta fare un gran parlare di antiracket se poi non si vanno a cercare gli operatori economici vessati dagli esattori, per proporre una via d’uscita». Addiopizzo pensa a una nuova iniziativa: una sorta di class action contro i boss del pizzo. «Bisogna passare alle denunce collettive», spiega Vittorio Greco. Addiopizzo immagina i commercianti di […]
Auto con esplosivo, un arresto. Grasso: lo Stato deve reagire.
Auto con esplosivo, un arresto. Grasso: lo Stato deve reagire.
L’uomo che denunciò il furto dell’auto ritrovata imbottita di armi ed esplosivo, sa molto di più quanto vuol lasciare credere. Ne sono convinti i carabinieri che giovedì notte gli hanno messo le manette ai polsi. Per gli investigatori Francesco Nocera, 46 anni, con piccoli precedenti, è “contiguo ad ambienti criminali della cosca Ficara-Latella” avrebbe responsabilità […]
Locri, preso un latitante era ricercato da 4 anni.
Locri, preso un latitante era ricercato da 4 anni.
Si tratta di Francesco Muià, latitante da 4 anni e ricercato perchè coinvolto in un’inchiesta di narcotraffico internazionale.
Calabria, un’auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Calabria, un'auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Armi ed esplosivi, c’era tutto l’arsenale tipico delle cosche della ‘ndrangheta nella macchina trovata a un centinaio di metri dall’aeroporto di Reggio Calabria. I clan calabresi hanno segnato nuovamente il territorio. Trovando il modo di dimostrare ancora una volta che Reggio è terra di ‘ndrine. Spregiudicate e violente, anche ieri, giorno della visita del Presidente […]
La ‘ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l’effetto Palermo.
La 'ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l'effetto Palermo.
La prima mafia d’Italia non vuole perdere le sue proprietà: la città di Reggio, la piana di Gioia Tauro, la Locride, Rosarno, Palmi, tutta la Calabria. La prima mafia d’Italia vuole ricordare chi è che comanda ancora in queste terre. E lo man¬da a dire con un’auto abbandonata, un’auto piena di armi sulla strada dove […]
Papello, indagato il medico di Riina.
Papello, indagato il medico di Riina.
Primo avviso di garanzia per la nuova inchiesta della Dda di Palermo sul papello e la trattativa fra le stragi del 1992. Il destinatario è Antonino Cinà, il quale consegnò a Vito Ciancimino le richieste del padrino per far cessare le stragi.
Mannino assolto in Cassazione.
Mannino assolto in Cassazione.
Andarono a prenderlo a casa all’alba del 13 febbraio del 1995, quasi un anno dopo quell’avviso di garanzia che gli aveva preannunciato l’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa della Procura di Palermo. Quindici anni e cinque processi dopo, per Calogero Mannino si chiude definitivamente quella pagina giudiziaria che gli è costata due anni di […]
Stangata ai capi della mafia pene più severe per ‘Gotha’.
Stangata ai capi della mafia pene più severe per 'Gotha'.
Si è concluso con una stangata il proocesso d’appello, scaturito dall’operazione antimafia ‘Gotha’. L’unico ad aver ottenuto uno sconto è stato Gianni Nicchi. Nino Rotolo, il capoclan, condannato a 29 anni di carcere.
‘Nel covo di Riina carte da far crollare l’Italia’.
'Nel covo di Riina carte da far crollare l'Italia'.
Il covo di Totò Riina non l’hanno mai perquisito «per non far trovare carte che avrebbero fatto crollare l’Italia». E la cattura del capo dei capi è stata voluta da Bernardo Provenzano dentro quella trattativa che, fra le uccisioni di Falcone e di Borsellino, la mafia portò avanti con servizi segreti e ufficiali dei reparti […]
