“Truffavano sull’Iva con la ‘ndrangheta”. così spuntano barche, Ferrari e gioiellerie.

"Truffavano sull'Iva con la 'ndrangheta". così spuntano barche, Ferrari e gioiellerie.

Fastweb e la controllata di Telecom utilizzate da un’associazione a delinquere per creare 2,2 miliardi di fondi all’estero. I fondi neri per enormi valori costituivano l’oggetto primario delle attività di riciclaggio e di investimento fittizio. L’organizzazione si è avvalsa di appartenenti alla cosca Arena per avere collaborazione e protezione.

Fiamme al bar appena aperto distrutto il ‘Ciro’s’ del porto.

Fiamme al bar appena aperto distrutto il 'Ciro's' del porto.

Il racket rialza la testa e colpisce un wine-bar inaugurato cinque giorni fa in pieno centro. A fuoco è andato il Ciro’s Spritz, di via Emerico Amari 37. In due, intorno alle tre, hanno forzato l’entrata del bar e hanno lanciato all’interno una bottiglia incendiaria. Un attentato messo a segno davanti alle telecamere a circuito […]

Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Il figlio 24enne del boss di partitico Vito Vitale aveva messo su una banda specializzata in trattori e poteva contare su un insospettabile complice, l’imprenditore Sergio Sacco, cognato del procuratore di Palermo Francesco Messineo. Leonardo Vitale è finito in manette. Sacco ha ricevuto un avviso di garanzia per ricettazione di tre trattori: mai suoi giudziari […]

Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.

Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.

Con la stessa naturalezza con cui pesca l’ennesima “Marlboro” dal pacchetto, Antonio Mancini, detto Nino l’Accattone, dice qualcos’altro: «La Banda della Magliana esiste ancora. Ha usato e continua ad usare i soldi di chi è morto e di chi è finito in galera. E non ha più bisogno di sparare. O almeno, di sparare troppo […]

Ciancimino jr., altre accuse a Dell’Utri. ‘Teneva i contatti con Provenzano.

Ciancimino jr., altre accuse a Dell'Utri. 'Teneva i contatti con Provenzano.

Dopo essere stato utilizzato dai carabinieri per tenere i rapporti con Bernardo Pro¬venzano, convincendolo a “tradire” e a fare arrestare Totò Riina, Vito Ciancimino, che conduceva la “trattativa” tra l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, fu attirato in una “trappola” proprio dai ca¬abinieri per sostituirlo con un altro “interlocutore”: Marcello Dell’Utri