Due uomini a volto coperto, ripresi dalle telecamere, fanno esplodere una bomba davanti la Procura generale di Reggio Calabria. Nessun dubbio sulla matrice dell’avvertimento. Operazioni del genere è in grado di portarle a termine soltanto la criminalità organizzata.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Confiscata la casa dei “cento passi”.
Confiscata la casa dei "cento passi".
Per quasi mezzo secolo è stata il simbolo del potere mafioso di Don Tano Badalamenti a Cinisi. Adesso, questa palazzina è diventata proprietà dello Stato, che ne ha ordinato la confisca.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. “Pretendevano il pizzo anche da noi”.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. "Pretendevano il pizzo anche da noi".
Collaborano il titolare di un supermercato e i proprietari di un’officina, che raccontano di aver pagato per anni il pizzo. Nuova ordinanza per i picciotti di Brancaccio.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Massimo Ciancimino ha ottenuto le attenuanti generiche nel processo che lo vede imputato con l’accusa di riciclaggio assieme a Gianni Lapis e Giorgio Ghiron. Il figlio di Don Vito è stato assolto dall’accusa di estorsione.
L’esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
L'esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
Spatuzza parla dell’esplosivo per le stragi: ‘Erano dentro fusti che stavano sott’acqua legati alla barca dalle funi. Prlevato il acrico passamoo indenni da un posto di blocco di via Messina Marine’.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
Due pentiti accusano il deputato indagato per voto di scambio. Cinquemila euro alla cosca di Pallavicino. Assunzioni al 118 per i D’Ambrogio. A svelare gli episodi i pentiti Michele Visita e Domenico Galati.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Gli ultimi arresti confermano il peso della cosca di San Lorenzo nella Gesip. L’autista dell’ex presidente curava la ricerca dei nascondigli per i Lo Piccolo.
Pizzo al negozio ‘Prima visione’ assolto il barista di via Bandiera.
Pizzo al negozio 'Prima visione' assolto il barista di via Bandiera.
Il collegio della seconda sezione del tribunale di Palermo, ha assolto Dome¬nico Marino, titolare di un bar nei pressi di via Bandiera, accusato di un tentativo di estorsione a Giovanni Ceraulo, titolare dei negozi di abbigliamento ‘Prima visione’.
Perseo, l’intercettazione salta per un cavillo.
Perseo, l'intercettazione salta per un cavillo.
A deciderlo sono stati i giudici del tribunale dei riesame che hanno accolto l’istanza avanzata dall’avvocato Tommy De Lisi, difensore di Baldassarre Migliore. Il legale ha dimostrato l’irregolarità di quell’intercettazione poiché non c’è traccia del verbale d’inizio intercettazioni.
L’economia parallela di Cosa nostra.
L'economia parallela di Cosa nostra.
Oltre quelli già in attività, Giovanbattista Giacalone progettava di aprirne altri 23. Quaranta hard discount in Sicilia con il marchio “Mio discount”. Che, in aggiunta ai tre punti vendita Eurospin, avrebbero costituito una bella fetta della grande distribuzione. Il business preferito da Cosa nostra negli ultimi dieci anni, quando il traffico di droga era ritenuto […]
