Mentre Mercadante rientra in carcere, Angelo Siino ricara la dose contro l’ex deputato regionale di FI. Il collaboratore afferma che il politico, forte della sua parentela con il boss di Prizzi Tommaso Cannella, era entrato nella grazie di Bernardo Provenzano.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Palermo si ribella al racket gli imprenditori: basta col pizzo.
Palermo si ribella al racket gli imprenditori: basta col pizzo.
E’ una Palermo irriconoscibile quella che riempie fin su il loggione quello stesso teatro Biondo che tre anni fa rimase deserto quando Confindustria e Anm organizzarono un convegno su mafia e racket. Sorridono, applaudono, alzano le dita in segno di vittoria imprenditori e commercianti per ringraziare poliziotti e magistrati che li hanno ‘liberati’ da Provenzano […]
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Più che un capo, la mafia siciliana sta cercando di ritrovare se stessa. Sbandata dalla cattura di Provenzano e fiaccata dalle contrapposizioni tra corleonesi e palermitani. Ad oggi esistono otto mandamenti, 27 famiglie e 5.700 affiliati. Spiccano tre nomi per il futuro: Gianni Nicchi, Pietro Tagliavia e Salvo Riina junior.
Mafia, in trappola l’ultimo padrino.
Mafia, in trappola l'ultimo padrino.
E’ finita la latitanza di Salvatore Lo Piccolo, erede di Bernardo Provenzano e pacificatore tra palermitani ed americani. Insieme a lui sono finiti in manette, il figlio Sandro, Andrea Adamo, reggente del mandamento di Borgo Nuovo e Gaspare Pulizzi. Scene di esultanza in questura.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Nonostante le smentite del procuratore capo Messineo, a fare arrestare Sandro e Salvatore Lo Piccolo sarebbe stata una soffiata di Francesco Franzese, 43 anni, arrestato il 2 agosto scorso. Fra le tante scoperte del luogo dove si tenvea il summit mafioso, il bilancio approvato del mandamento di Lo Piccolo con un fatturato mensile di tre […]
Mercadante deve tornare in carcere.
Mercadante deve tornare in carcere.
Alla fine, il Tribunale di Palermo, smentendo i propri periti, ha deciso di far tornare in carcere, Giovanni Mercadante, esponente di spicco di Forza Italia, coinvolto nell’operazione antimafia ‘Gotha’.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Antonino Giambrone, di professione gommista a Borgetto, è stato giustiziato come un boss. L’uomo, nipote di Giuseppe, condannato per mafia 15 giorni fa, era considerato un emergente. Si cerca un legame con il delitto Lo Baido.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Dopo il reportage di Repubblica, Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo, difende l’operato del suo ufficio. Nonostante siano molte le inchieste a rischio, secondo il magistrato non esistono nè disordine nè infficienze.
C’era una volta il Pool antimafia.
C'era una volta il Pool antimafia.
Dai processi politici all’eredità di Falcone. Dalla gestione dei pentiti alla cattura di Provenzano. E ora lo scontro sul caso Cuffaro. Dopo 25 anni, dell’idea di Chinnici e Caponnetto restano solo macerie.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l’uno contro l’altro.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l'uno contro l'altro.
La diversa strategia di Gian Carlo Caselli e del suo successore Pietro Grasso, un nuovo metodo investigativo che ha lacerato la Procura di Palermo. Lo sconforto dei magistrati: hanno preso i boss ma la società siciliana è rimasta la stessa.
