Dal suo appartamento nel cuore di Casalpalocco gestiva un giro d’usura così collaudato che si faceva pagare persino con bonifici o versamenti sulle carte prepagate. I tassi di interesse superavano l’800% e sono almeno dieci i commercianti messi sotto usura, tutti titolari di piccoli negozi come panifici, bar e ristoranti del litorale. Ad arrestare Vincenzo […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Nuove accuse a La Barbera. Il pentito Galatolo in aula. “Era nelle mani dei boss”
Il pentito Vito Galatolo racconta che una sera di metà anni ‘90-‘91 suo zio Giuseppe ricevette una visita molto particolare mentre stava agli arresti domiciliari: «Era Arnaldo La Barbera, lo vidi in vicolo Pipitone, dove abitavamo, era da solo», dice l’ex boss dell’Acquasanta collegato in videoconferenza da una località segreta con l’aula della corte d’appello […]
Parmigiano, il Grezzo “W” e il Politico. Caccia ai complici di Messina Denaro
Uno lo chiamava Parmigiano nei pizzini, un altro W. Altri erano i Gatti. Poi c’era il Politico, il nome gli fu passato da Bernardo Provenzano tanti anni fa. E, ancora, Reparto, Ciliegia, Stazzunara, Grezzo, Complicato. Sono ancora tanti i misteriosi complici di Matteo Messina Denaro, l’ha ammesso lui stesso nel primo interrogatorio davanti ai magistrati […]
L’arroganza del capomafia sulla strage dei Georgofili. “Inviarono degli incapaci io non avrei fatto vittime”
Il boss Matteo Messina Denaro parla di omicidi efferati, di attentati e stragi secondo un suo punto di vista e analizza le azioni di Cosa nostra. Il capomafia — latitante per trent’anni — decide di parlare davanti a un giudice il 16 febbraio scorso, esattamente a un mese dal suo arresto (16 gennaio 2023), partecipando all’unico […]
Chiamavano la droga col nome del liquore: presi in otto ad Altamura
Per indicare le dosi di droga usavano il nome di un famoso amaro murgiano “Padre Peppe” — i cui produttori sono del tutto estranei alla vicenda, ovviamente — sperando che nessuno si insospettisse. Invece i carabinieri che li ascoltavano hanno capito che non si trattava di liquore. C’è anche questo nell’attività investigativa della Compagnia di […]
De Lucia rafforza il pool “Cosa nostra è radicata bisogna indagare di più”. Arrivano altri due pm
Trentadue anni dopo le stragi Falcone e Borsellino, non c’è più la mafia delle bombe, sconfitta dallo Stato: ma le «organizzazioni mafiose, Cosa nostra e non solo, sono radicate nei territori» di Palermo, Agrigento e Trapani. Lo scrive il procuratore capo di Palermo Maurizio de Lucia, che a fine dicembre ha comunicato al Csm, al […]
Le foto di Messina Denaro e Graviano in platea al Costanzo Show per ucciderlo
Vedere i boss Matteo Messina Denaro e Giuseppe Graviano, l’uno accanto all’altro, seduti fra il pubblico del teatro Parioli a Roma mentre assistono al Maurizio Costanzo Show fa rabbrividire. Accadeva trentuno anni fa e all’epoca i due corleonesi erano, da latitanti, in missione a Roma per conto di Salvatore Riina. In queste foto inedite sembrano […]
Denunciò il pizzo. I boss di Niscemi volevano ucciderlo
Nel cuore della Sicilia, a Niscemi, i boss non si rassegnano ad arresti e processi. Puntano alla riorganizzazione. Anche con il ritorno a metodi violenti. L’ultima indagine dei carabinieri di Gela, coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Caltanissetta, ha svelato un progetto di attentato nei confronti di un imprenditore che alcuni anni fa aveva denunciato […]
La baby gang delle automobili una Panda rubata in 30 secondi
Nemmeno maggiorenni, eppure abilissimi a smontare in pochi secondi pezzi di automobili parcheggiate o a disattivare allarmi, anche satellitari, per rubare tutta la vettura. Una baby gang di ladri d’auto, due minorenni e due appena maggiorenni, partivano da Palermo per andare a far razzia a Monreale e a Partinico. Mettevano nel mirino soprattutto Smart, Fiat […]
Mafia, colpo ai favoreggiatori di Messina Denaro: condanne per 2 secoli di carcere
Il gup di Palermo ha condannato complessivamente a oltre due secoli di carcere 27 tra boss, gregari, estorsori e favoreggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Il processo, istituito dai pm della Dda Piero Padova e Francesca Dessì, celebrato in abbreviato, riguardava i clan mafiosi di Campobello di Mazara, paese in cui si è nascosto il […]
