Dopo quasi 43 anni di latitanza, un blitz della polizia ha posto fine alla latitanza di Bernardo Provenzano. Il boss dei boss si trovava in un vecchio casolare a meno di due chilometri in linea d’aria dalla famiglia. Agli agenti ha detto: ‘Nemmeno immaginate che danno fate’.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Chiesti 400 anni di carcere per i ‘Binnu boys’.
Chiesti 400 anni di carcere per i 'Binnu boys'.
I pm hanno proposto pene pesanti per i fedelissimi di Provenzano. Associazione mafiosa ed estorsione per boss e gregari della cosca di Villabate, ma anche favoreggiamento per commercianti ed imprenditori che non hanno ammesso di aver pagato il pizzo.
Presi i pusher dei quindicenni.
Presi i pusher dei quindicenni.
Un blitz della poizia al Borgo Vecchio ha svelato i proficui affari che Davide Romano, fratello del boss Francesco Paolo, aveva messo in piedi in alcune zone di Palermo. Fra i dieci arrestati anche un intero nucleo familiare.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Da un’inchiesta partita da un incendio di sei cassonetti dell’Amia, si arriva alle collusioni tra il clan di Porta Nuova e i dirigenti della Gesip e del teatro Massimo. In carcere sono finiti Antonino Abbate e lo zio.
Si pente un mafioso dell’Acquasanta.
Si pente un mafioso dell'Acquasanta.
Angelo Fontana, in carcere da nove anni per una condanna per omicidio, ha chiesto di collaborare. L’uomo ha un passato di trafficante di droga ed ha sposato la figlia del boss John Galatolo.
Fortugno, si pente uno dei killer.
Fortugno, si pente uno dei killer.
Avrebbe iniziato a collaborare uno dei killer di Francesco Fortugno. Il suo nome, però, è top secret. Per gli inquirenti si tratta di una fuga di notizie pericolosa per l’inchiesta.
Il pentito: ‘Cuffaro socio di Aiello’.
Il pentito: 'Cuffaro socio di Aiello'.
Udienza nel carcere di Rebibbia per il processo all’ex assessore Mimmo Miceli. Francesco Campanella racconta una cena del ’93 a casa del futuro governatore. Scontro sugli interessi del presidente nella Sanità e nei concorsi per primario.
Campanella accusa i big dell’Udc. ‘Romano è organico alla cosca.
Campanella accusa i big dell'Udc. 'Romano è organico alla cosca.
Non usa mezzi termini Francesco Campanella nel disegnare il rapporto tra Savero Romano, sottosegretario al lavoro, e la famiglia di Villabate. In un’ altra dichiarazione il collaboratore afferma: ‘Cuffaro mi avverti’ che ero indagato’.
Mafia, sciolto il Comune di Castellammare.
Mafia, sciolto il Comune di Castellammare.
E’ toccato al sottosegretario D’Ali’, compagno di partito del capo dell’amministrazione di Castellammare, comunicare la notizia che riguardava lo scioglimento per mafia sia del consiglio che della giunta.
La mafia mira al ponte sullo Stretto.
La mafia mira al ponte sullo Stretto.
Vincenzo Alfano, l’imprenditore arrestato, ricostruisce i disegni del clan di Villabate che mirava ad aggiudicarsi i subappalti per l’opera sullo stretto di Messina.
