Nell’atto di archiviazione di Caltanissetta sui mandanti occulti emergono una serie di ipotesi su capitoli ancora misteriosi sulla stagione stragista di Cosa nostra. Antonio Di Pietro rivela come Borsellino fosse convinto dell’esistenza di un sistema unitario, a livello nazionale, di spartizione degli appalti e che questo fosse la chiave interpretativa del sistema delle tangenti.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Pizza Connection, 4 condanne giallo sul forziere delle cosche.
Pizza Connection, 4 condanne giallo sul forziere delle cosche.
Il processo ‘Pizza Connection’, che ha svelato i meccanismi internazionali del riclaggio mafioso, è l’ultima tranche dell’inchiesta istruita da Falcone e Borsellino. Quattro le condanne e altrettante assoluzioni.
Mafia, nuove accuse a Cuffaro.
Mafia, nuove accuse a Cuffaro.
Secondo i magistrati Vincenzo Greco ha ammesso incontri con il presidente della regione anche dopo la campagna elettorale. L’intermediario sarebbe stato sempre l’ex assessore Miceli. Cuffaro replica: ‘Assolutamente estraneo ai fatti’.
Verità su 22 delitti dimenticati.
Verità su 22 delitti dimenticati.
Scattano 21 ordinanze di custodia per una serie di omicidi di mafia avvenuti in città e provincia tra il 1976 e il 1994. Killer e mandanti, tutti mafiosi, si trovano già in carcere. Soltanto Giovanni Bonomo e il genero Giuseppe Gelardi sono segnalati in Africa.
Sigilli a ville e appartamenti del boss di Sferracavallo.
Sigilli a ville e appartamenti del boss di Sferracavallo.
Sequestrato il patrimonio del boss Salvatore Graziano. I beni ammontano a 12 milioni di euro. L’uomo è ritenuto un padrino di primo piano di Cosa nostra. Fu condannato per il delitto di Emanuele Piazza.
Erano gli ingegneri di Riina jr condannati Fecarotta e Di Caro.
Erano gli ingegneri di Riina jr condannati Fecarotta e Di Caro.
Quattro anni ai due professionisti accusati di essere in affari con il rampollo del boss. L’accusa è di associazione mafiosa. Il provvedimento è stato emsso dal gip Maria Elena Gamberini. Condanne anche per altri ‘manager’ della cosca di Salvuccio Riina, sgominata dalla mobile nel 2001.
Crisafulli ai pm: ‘Che equivoco’.
Crisafulli ai pm: 'Che equivoco'.
Tre ore di interrogatorio alla procura di Caltanissetta per l’esponente diessino indagato per associazione mafiosa. Crisafulli sostiene che il suo incontro con Bevilacqua è stato casuale e di non aver mai saputo che fosse un boss.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Resta in carcere l’ex assessore ed esponente dell’Udc Domenico Miceli, il quale afferma di non essere mai stato consapevole del suo aiuto a Cosa nostra. Scarcerato, invece, il medico Salvatore Aragona, che ha ammesso i rapporti con Giuseppe Guttadauro.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Grazie all’operazione ‘Itaca’, i carabinieri hanno decapitato il vertice di Cosa nostra a Sciacca. A capo della cosca, che imponeva il 20% di pizzo per ogni fornitura di materiale edile, l’ottantenne Carmelo Bono.
Finanziamenti ‘pilotati’ blitz negli uffici regionali.
Finanziamenti 'pilotati' blitz negli uffici regionali.
Nell’ambito dell’inchiesta su mafia e politica, che vede coinvolti Domenico Miceli e il presidente della Regione Cuffaro, i Ros dei carabinieri hanno passato al setaccio gli atti negli assessorati Turismo e Cooperazione. Infatti, il documento chiave dell’inchiesta è una lettera in cui vengono elencati finanziamenti regionali.
