Sarebbe un Sud decisamente più ricco, almeno quanto il Nord del paese, senza la presenza ingombrante della mafia. E’ questa la sintesi del lavoro svolto dalla Fondazione Bnc, insieme al Censis, sul programma ‘Cultura dello sviluppo e cultura della legalità nel Mezzogiorno’. Ogni anno, per colpa della criminalità, si perdono 180mila posti di lavoro.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Francese, delitto dimostrativo. ‘Era l’unico cronista scomodo’.
Francese, delitto dimostrativo. 'Era l'unico cronista scomodo'.
Depositate le motivazioni del processo d’appello per l’omicidio del giornalista Mario francese. Secondo i giudici era l’unico cronista scomodo e in qualche modo la sua morte fu una liberazione per il giornale in cui lavorava.
Francese, delitto dimostrativo. ‘Era l’unico cronista scomodo’.
Francese, delitto dimostrativo. 'Era l'unico cronista scomodo'.
Depositate le motivazioni del processo d’appello per l’omicidio del giornalista Mario francese. Secondo i giudici era l’unico cronista scomodo e in qualche modo la sua morte fu una liberazione per il giornale in cui lavorava.
Francese, delitto dimostrativo. ‘Era l’unico cronista scomodo’.
Francese, delitto dimostrativo. 'Era l'unico cronista scomodo'.
Depositate le motivazioni del processo d’appello per l’omicidio del giornalista Mario francese. Secondo i giudici era l’unico cronista scomodo e in qualche modo la sua morte fu una liberazione per il giornale in cui lavorava.
‘Andreotti ideò il delitto Pecorelli’.
'Andreotti ideò il delitto Pecorelli'.
Rese note le motivazioni con le quali la Corte d’Assise d’Appello di Perugia ha condannato il senatore a vita per l’omicidio Pecorelli. Secondo l’accusa, il senatore aveva un forte interesse a che Pecorelli tacesse certe notizie. Per la difesa, le motivazioni sono il colmo dell’illogicità.
‘Andreotti ideò il delitto Pecorelli’.
'Andreotti ideò il delitto Pecorelli'.
Rese note le motivazioni con le quali la Corte d’Assise d’Appello di Perugia ha condannato il senatore a vita per l’omicidio Pecorelli. Secondo l’accusa, il senatore aveva un forte interesse a che Pecorelli tacesse certe notizie. Per la difesa, le motivazioni sono il colmo dell’illogicità.
Confessano i regionali usurai. ‘Aiutavamo gente in difficoltà’.
Confessano i regionali usurai. 'Aiutavamo gente in difficoltà'.
Hanno ammesso di aver prestato i soldi a strozzo gli arrestati del dicembre scorso finiti in carcere con l’accusa di usura. Il pm Scarfò, che conduce le indagini, esprime preoccupazione in quanto lo strozzinaggio spesso si sostiuisce al credito legale.
‘Il tritolo dell’Addaura era anche per la Del Ponte’.
'Il tritolo dell'Addaura era anche per la Del Ponte'.
Secondo Giuffrè l’attentato dell’Addaura, avvenuto nell’estate del 1989, non doveva colpire solo Giovanni Falcone, ma anche la collega Svizzera Carla Del Ponte. I due magistrati stavano indando sul riclaggio del denaro mafioso che, sempre secondo ‘Manuzza’, era diretto dai boss Calò e Rotolo.
‘Ma gli usurai sono le vere banche se li arrestano si blocca il mercato’.
'Ma gli usurai sono le vere banche se li arrestano si blocca il mercato'.
Giovanni Sparacino, giovane imprenditore edile, denuncia il sistema bancario che chiede enormi garanzie per chi non ha i ‘tappeti rossi’ in banca.‘Se si arrestano tutti gli usurai l’economia si blocca e non gira più niente’.
Giuffrè, confiscati i beni al pentito povero.
Giuffrè, confiscati i beni al pentito povero.
Antonino Giuffrè non mente neanche sulla consistenza del suo patrimonio. Il pentito aveva dichiarato di essere ‘povero’. Infatti, la Procura di Palermo ha confiscato all’ex boss di Caccamo un terreno, 85 milioni di vecchie lire e una Panda.
