Dopo due anni di tregua torna la guerra tra i clan ad Ercolano, fortino della camorra vesuviana. Uccisi, tra la folla, Mario Ascione, 46 anni, unico boss in libertà, e il suo luogotenente Ciro Montella, 49 anni. Ferito un giovane di 21 anni, ignaro dell’agguato.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Tossico e pusher a 14 anni allarme droga tra i minori.
Tossico e pusher a 14 anni allarme droga tra i minori.
Operazione antidroga della squadra mobile palermitana che compie 29 arresti tra la Sicilia e Milano. Coinvolti, oltre il figlio del boss Profeta e il fratello di Scarantino, anche un ragazzino di 14 anni, mandato adesso in comunità.
Giuffrè e il delitto della stazione.
Giuffrè e il delitto della stazione.
Il pentito svela i retroscena dell’omicidio Pietro Giro, commesso 14 anni fa nei pressi della stazione di Palermo. L’autista del pullman fu assassinato su ordine di Totò Riina, il quale fece un favore ai fratelli Ribisi.
Caltanissetta, talpa a Palazzo odiava i giudici e aiutava i boss.
Caltanissetta, talpa a Palazzo odiava i giudici e aiutava i boss.
Un assistente giudiziario, Massimo Chiarelli di 31 anni, è stato arrestato perchè rivelava, attraverso il cugino Salvatore Dario Di Francesco, vicino agli uomini delle famiglie mafiose di Gela e finito anche lui in manette, che i telefoni erano sotto controllo. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa.
Imprenditori e parenti la rete del boss latitante.
Imprenditori e parenti la rete del boss latitante.
Le forze dell’ordine fanno terra bruciata attorno al latitante Giuseppe Falsone, uno dei boss emergenti della mafia di Agrigento. Arrestate cinque persone, tra cui un imprenditore.
Il banco assegni del panellaro.
Il banco assegni del panellaro.
Stefano Testagrossa, 62 anni, commerciante, è stato arrestato con l’accusa di usura. Infatti, cambiava titoli con interessi del 10%. All’uomo si rivolgevano soprattutto impiegati e piccoli imprenditori protestati. In manette anche un cliente e un ragioniere che l’aiutava.
‘Simulammo il suicidio e lui disse: sbrigatevi’.
'Simulammo il suicidio e lui disse: sbrigatevi'.
Domenico La Barbera, padre del pentito Gioacchino, fu suicidato dalla mafia. A rivelarlo è Giovanni Brusca che ammette la responsabilità dell’omicidio.
Animali, il business della zoomafia. Un massacro che vale tre miliardi.
Animali, il business della zoomafia. Un massacro che vale tre miliardi.
Un fatturato che si attesta sui tre miliardi di euro, un pedaggio penale in netto calo e una buona capacità espansiva nel settore degli animali d’allevamento rubati per fornire bistecche da mettere illegalmente sul mercato. E’ l’identikit del traffico clandestino di animali fornito dalla Lav.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Michele Seidita, diventato ufficialmente collaboratore di giustizia, sta offrendo delle dichiarazioni che promettono di aprire uno squarcio sulla dinamica mafia di Partinico nonchè sui rapporti tra mafia e politica, come quando Giovanni Bonomo, nel ’96, indicò di votare per Berlusconi.
In trappola casalinga pusher.
In trappola casalinga pusher.
In casa aveva di tutto: 150 grammi di droga, sostanze per moltiplicare il numero di dosi, il nastro adesivo per contrassegnare i quantitativi. Inoltre, una cassaforte con 21 mila euro. Cosi’, è finita in manette Loredana Conigliaro di 23 anni.
