“Uomo d’onore” si pente, blitz con 6 arresti.

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L’operazione scaturisce dall’attività investigativa sviluppata immediatamente dopo il sequestro di uno dei più grossi arsenali (oltre quaranta armi tra pistole, fucili e mitragliatrici, con le relative munizioni), che è state effettuato da sempre nella provincia etnea.In particolare le nuove dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Fabrizio Nizza, «uomo d’onore» e vertice del gruppo di Librino, […]

Il rogo dell’autocompattatore della Dusty, nuove rivelazioni.

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Il processo scaturito dall’inchiesta della polizia per la tentata estorsione ai danni della “Dusty” di Catania, l’azienda che a Barcellona gestisce raccolta e smaltimento dei rifiuti, conclusosi con la condanna dell’ex sorvegliante Francesco Genovese, potrebbe avere un seguito grazie alle rivelazioni di uno dei nuovi pentiti, Salvatore Artino, di Mazzarrà.

“Tra Carminati e la ‘ndrangheta un rapporto d’affari che durava da anni”.

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Un altro colpo per Mafia Capitale, un altro successo per l’accusa. I giudici del Riesame hanno depositato ieri l’ordinanza con cui hanno respinto la richiesta di scarcerazione avanzata da Rocco Rotolo e Salvatore Ruggiero, arrestati il 9 dicembre perché ritenuti l’anello di congiunzione tra il clan di Massimo Carminati e la ‘ndrangheta calabrese. Accusa che […]

“Hanno fatto sparire l’archivio di Impastato”. Il giudice riapre il caso.

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Giovanni Impastato ricorda ancora con precisione i volti di quei carabinieri che la notte del 9 maggio 1978 portarono via alcuni sacchi pieni di documenti. Cinque, forse sei. Dentro c’erano appunti, lettere, volantini, dossier di de-nuncia.Quello era l’archivio di Peppino Impastato, da allora è scomparso. E adesso un giudice non si rassegna al mistero, non […]

Si offriva «guardiano», ma era un’estorsione.

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Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Destinatario del provvedimento restrittivo, notificato dai carabinieri della stazione di Adrano, è Nicolò Muni, 36 anni, originario di Biancavilla.Secondo gli inquirenti, l’uomo è l’autore di alcune estorsioni, compiute in campagna, contro alcuni proprietari […]

L’imprenditore rompe il silenzio e incastra l’emissario di Messina Denaro.

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Crolla un altro pezzo del muro di omertà che stringe la provincia di Trapani. A sorpresa, un grosso imprenditore di Castelvetrano ha chiesto di parlare con i pubblici ministeri di Palermo che indagano sulla primula rossa di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro. I magistrati l’hanno subito ricevuto in procura: lui è Giuseppe Amodeo

Armi e droga dietro una porta blindata.

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Operazione dei «Lupi» del Comando provinciale dell’Arma. Gli investigatori precisano che «sono in corso approfondimenti per individuare a quale gruppo criminale appartenesse quell’arsenale». Fucili e droga in un garage di viale Grimaldi, dotato persino di porta blindata. Un altro «custode» degli arsenali dei clan è stato arrestato a Librino dai carabinieri. È Mario Cristian Costa.