Cantanti neomelodici e feste di piazza il business milionario che fa gola ai boss.

Cantanti,neomelodici,affari,boss,Palermo

Un tourbillon di note che muove un business di milioni di euro duecento con-certi all’anno in tutta la Sicilia, per un incasso di circa tre milioni, di cui uno a Palermo. Se a queste cifre aggiungiamo tutto l’indotto, matrimoni, battesimi, compleanni e cd taroccati, i numeri diventano davvero da capogiro. Un intreccio di affari che […]

“La mafia ci ricattava ma noi non trattammo se credete a Napolitano dovete fidarvi di me”.

Nicola Mancino,processo,trattatiiva,Stato,mafia

Nicola Mancino ha appena finito di leggere il verbale con la deposizione del presidente della Repubblica. Dice: «Se Napolitano non ha saputo niente della trattativa, se non ne hanno saputo niente i presidenti Ciampi e Scalfaro, perché avrei dovuto conoscerla io che non avevo alcuna competenza funzionale sulla questione del carcere duro?».

Corleone, finita la pax. Un botto e la paura: “I boss sono tornati qui l’aria è cambiata”.

Corleone,Provenzano,Riina,ritorno,Cosa nostra

I loro figli sembrano fuori gioco (all’ergastolo Giovanni Riina, a Padova Salvuccio, all’estero uno dei giovani Provenzano), ma i loro uomini più fidati, che hanno finito di scontare condanne più o meno pesanti per associazione mafiosa o favoreggiamento, uno a uno sono tornati a Corleone. E soprattutto sono tornati a far sentire la loro presenza. […]

Da bovari a re dell’eolico. Con i soldi dei clan.

Giuseppe Scinardo,famiglia,clan Rampulla confisca,beni

Un impero in terreno, sette milioni di metri quadrati equivalenti a 700 ettari suddivisi in 324 appezzamenti su un’area vastissima compresa tra i comuni di Militello Val di Catania, Mineo, Vizzini per la provincia etnea e a Ca-pizzi nel messinese. E poi 33 fabbricati e 6 veicoli. Eccolo l’ultimo tesoretto degli Scinardo finito nelle casse. […]

Il verbale di Napolitano. “Le bombe del ’93 per destabilizzare lo Stato. Nessun cedimento sul 41 bis”.

Dichiarazioni,Giorgio Napolitano,processo,trattativa

La prima parte dell’audizione di Giorgio Napolitano riguarda la lettera che il consigliere giuridico Loris D’Ambrosio gli scrisse due anni fa, prima di morire. In quella lettera D’Ambrosio esprimeva i suoi dubbi sulla stagione 1989¬-1993. Parlava di «indicibili accordi». I pm di Palermo chiedono al capo dello Stato se abbia mai ricevuto confidenze al proposito […]

Barcellona, 13 condanne per 113 anni di carcere.

Operazione Gotha Pozzo 2,sentenza,appello,mafia Barcellona

Conferma l’impianto accusatorio ma con qualche “ritocco” nella pena, la sentenza del processo d’appello dell’operazione «Gotha Pozzo 2». Si tratta della prima inchiesta di una serie che hanno inflitto duri colpi alla mafia barcellonese. Il processo era nei confronti di sedici persone, tra boss, gregari e fiancheggiatori dei barcellonesi che in primo grado erano stati […]

Stato-mafia, i pm aprono il caso Violante. “Su Ciancimino non ci ha raccontato tutto”.

Trattaiva,Stato,mafia,Violante

Nelle pieghe del processo sulla trattativa Stato-mafia scivola un’altra volta il nome di Luciano Violante. A spingerlo dentro uno dei capitoli più intricati dell’inchiesta, con grande sorpresa è stato il presidente della Repubblica con la sua deposizione al Quirinale. Adesso i magistrati di Palermo vogliono chiedere a Violante perché ha avuto — ancora una volta […]

Antimafia: Bindi, bene risveglio Barcellona ma resta allarme.

Commissione,antimafia,visita,Messina

“Questo risveglio della coscienza civile della città di Barcellona Pozzo di Gotto – ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi – ci lascia ben sperare per il futuro anche se la situazione resta difficile e preoccupante. Barcellona Pozzo di Gotto resta il centro della mafia della provincia. Messina si conferma città dove […]

Arrestato un agente di polizia penitenziaria, “è il boss di Enna”.

Arresto,mafia,Enna,agente penitenziartio

Arrestato un agente della polizia penitenziaria ritenuto referente della famiglia mafiosa di Enna. l’operazione coordinata dalla Dda di Caltanissetta è stata eseguita congiuntamente dalla polizia e dai carabinieri di Enna. L’ordinanza di custodia cautelare ha colpito non solo Salvatore Gesualdo, 32 anni, di Enna, assistente della polizia penitenziaria in servizio al carcere di La Spezia, […]

Mafia, sequestro da 450 milioni a imprenditore Di Giovanni.

Calcedonio Di Giovanni,sequestro,beni,mafia,rapporti

Beni per oltre 450 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia nella Sicilia occidentale. La misura di prevenzione proposta dal direttore della Dia è stata applicata dal Tribunale di Trapani, nei confronti dell’imprenditore palermitano Calcedonio Di Giovanni, 75 anni, ex dipendente regionale, secondo l’accusa legato in affari con le famiglie mafiose del […]