Non era un prestanome dei boss.

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L’imprenditore palermitano Vincenzo Rizzacasa è stato definitivamente assolto dalla Cassazione dall’accusa di essere un prestanome dei boss: la seconda sezione della Suprema corte ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Palermo aveva già cancellato la condanna a 3 anni e 4 mesi, inflitta al costruttore in primo grado dal gup, col rito […]

Prestiti al 500% davanti al casinò.

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Avevano allestito addirittura uno sportello dedicato ai “clienti” davanti al casinò di Saint-Vincent. Qui, infatti, reclutavano giocatori d’azzardo a cui prestavano le fiches per consentire loro di continuare a tentare la fortuna a slot machines, roulette e tavoli verdi. I due, padre e figlio, prestavano a tassi d’interesse che arrivavano anche a superare il 500% […]

I boss al mercato ortofrutticolo fissano i prezzi della spesa e decidono cosa va a tavola.

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A svelarlo sono stati alcuni pentiti, che hanno consentito alla Direzione investigativa antimafia di entrare nei misteri del mercato di Palermo: ieri mattina, sono scattati i sigilli perle società di cinque imprenditori ritenuti contigui al clan Galatolo. Si tratta di Angelo e Giuseppe Ingrassia, Pietro La Fata, Carmelo e Giuseppe Vallecchia.

La filiera criminale degli alimenti che raddoppia i costi per il cliente.

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Un business, quello delle agro-Mafie, che in Sicilia macina 5 miliardi di euro all’anno. Quasi un terzo dei 14 miliardi che, secondo il dossier di Coldiretti-Eurispes, sono finiti nel 2013 nei forzieri delle organizzazioni criminali di tutta Italia. Fiumi di denaro strappati ai circuiti legali attraverso il racket, l’imposizione di manodopera, il caporalato, il danneggiamento […]

Cassette di legno, sacchetti, parcheggi tutti i servizi gestiti da Cosa nostra.

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Al mercato ortofrutticolo di Palermo, il controllo dei boss iniziava all’ingresso. Il pentito Andrea Bonaccorso racconta che frutta e verdura dovevano entrare «nel modo giusto», ovvero quello deciso da Cosa nostra: «A partire dal 2000, le cassette di legno li dovevano prendere tutti da una persona vicina a Vito Galatolo». L’ex boss di Brancaccio ha […]

Ore 18, arriva la sentenza. “Lombardo aiutò la mafia”.

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Sono state le cinque ore più lunghe e tormentate della sua vita. Per quelle cinque lunghissime ore, dalle 12,30 quando il giudice Marina Rizza si è ritirata in camera di consiglio, fino alle 18,03, quando il magistrato è rientrato in aula per pronunciare la sentenza, l’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo non ha saputo nascondere […]

Benzina pagata dalle vittime del pizzo, i traghetti dall’Aias.

Operazione Prato verde

Per i suoi viaggi verso il carcere dell’Aquila, dove si recava per sostenere i colloqui col marito Orazio Privitera, Tina Balsamo non soltanto usufruiva dei pieni di benzina che le venivano erogati dal titolare del distributore «Q8» dell’Asse dei servizi, ma pure dei biglietti per le navi traghetto che le venivano donati dal consorzio di […]

Le mani sulla «guardiania»: un blitz in Sicilia.

Operazione Prato Verde

Il pizzo incassato attraverso l’imposizione di «guardianie» ai lidi della Playa come nei campi della Piana di Catania. E le truffe milionarie ai danni dell’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. Così facevano affari i « Carateddi, potente famiglia collegata al clan dei Cappello, contraltare dei Santapaola in terra d’Etna. A gestire tanto business, però, […]