«Gli eredi dei Graviano», 18 arresti a Palermo.

Blitz,clan Brancaccio,arresti

Il blitz della polizia ha dato un colpo fatale al braccio operativo del mandamento con l’arresto di 18 persone accusate di associazione a delinquere. Oltre allo spaccio e alle estorsioni, viene contestalo anche il possesso e l’uso dl armi da fuoco. Le indagini, coordinate dai procuratori aggiunti Leonardo Agueci e Vittorio Teresi e dai sostituti […]

Cambia la strategia per chiedere il pizzo. «Fate un’offerta… quello che potete».

Blitz,clan Brancaccio,arresti

Sono affamati di soldi. Per loro, per i carcerati e per i loro familiari. Cercano posti di lavoro per i congiunti. E a volte cercano di far passare l’intermediazione nel pagamento delle estorsioni quasi come un atto di bontà: «Ieri, come promesso, ti sono andato a sistemare la cosa. Dico, non stanno chiedendo la luna, […]

Stragi del ’92, il «pentito» è un killer di camorra.

Francesco Raimo,pentito,stragi '92

Ha 37 anni e un passato da killer nel clan camorristico Iacomino-Birra di Ercolano. È lui il pentito di Camorra che sta svelando nuovi retroscena legati alle stragi del 1992, quella di Capaci e quella di via D’Amelio. Si chiama Francesco Raimo ed è indicato dagli investigatori partenopei come «elemento di spicco del gruppo di […]

“Io, cronista sotto scorta costretto a giustificarmi per le minacce che ricevo”.

Lirio Abbate,minacce,mafia,tamponamento

Con Lirio Abbate, inviato dell’Espresso, si dovrebbe e potrebbe cominciare dall’inizio. Da una mattina di sette anni fa, quando le minacce dei Corleonesi lo consegnano a una vita diversa. A un’altra città. E invece, bisogna afferrare la coda di quanto gli è accaduto nelle ultime quarantotto ore. Lo speronamento nella notte dell’auto su cui viaggiava […]

Stragi e rivelazioni.

Stragi,mafia,rivelazioni

Diversi detenuti, si parla di una decina, avrebbero chiesto di parlare spontaneamente e autonomamente con i magistrati nisseni che si occupano delle indagini sulle stragi del 1992. Lo hanno fatto inviando lettere alla Procura nissena.Ma su uno di loro, e la richiesta di rendere dichiarazioni ai pubblici ministeri nisseni è arrivata tramite il suo avvocato, […]

Distributori automatici tra racket e controlli fantasma un business da 36 milioni.

Racket,distributori,automatici,alimenti

Sono ovunque: uffici, scuole, ospedali, stazioni, aeroporti, impianti sportivi. È il business dei distributori automatici di snack e bevande. Un affare che in Sicilia vale 36 milioni di euro all’anno. .«Attorno a questa attività c’è un vero racket», afferma il presidente della commissione Nello Musumeci. Un giro d’affari fiutato anche dai big di Cosa nostra.