Rivendica il pentimento di Calogero Ganci, ma a ben guardare per Gaspare Mutolo c’è poco da essere soddisfatti: perché Ganci, nel 1996, si pentì per dire che «Asparinu» si era autoaccusato di omicidi mai commessi, pur di tirare in ballo persone innocenti. Interrogato al processo per la trattativa Stato-mafia, il pentito di Partanna Mondello ammette […]
Dossier: Rassegna Stampa
Bivona «giustiziato» con 4 colpi alla testa.
Agatino Bivona,omicidio
Sarà l’autopsia a chiarire da quanti sicari è stato assassinato Agatino Bivona, il sessantaquattrenne biancavillese, ucciso nel tardo pomeriggio di lunedì in via Fallica, estrema periferia sud paese.
Le mani della Camorra sugli Uffizi.
Uffizi,camorra,appalti
Hanno eseguito lavori di ristrutturazione in subappalto per il progetto dei Grandi Uffizi a Firenze, per un importo di diverse centinaia di migliaia di euro, ristrutturato la villa in Chianti di Sting e hotel di lusso e castelli nelle campagne toscane. Finché non sono state scoperte dalla Guardia di Finanza: due ditte edili dell’Aretino legate […]
«Pizzo» sui lavori pubblici nel Messinese. Bisognano e D’Amico assolti in appello.
Operazione Sistema,appello,stralcio,assoluzione
Clamorosa assoluzione in appello nel processo stralcio dell’operazione antimafia “Sistema”. La corte d’appello di Messina, ribaltando la sentenza emessa in primo grado nel giudizio abbreviato, ha assolto Carmelo Bisognano, ex boss dei “mazzarroti”, da diverso tempo collaboratore di giustizia e Carmelo D’Amico indicato come uno dei boss dei clan barcellonesi.
Incassano il pizzo, subito arrestati.
Pizzo,imprenditore,denuncia,arresti
Il coraggio di un imprenditore nel dire no al racket delle estorsioni. Da qui la scelta di denunciare gli strozzini, arri¬vati a chiedergli il pizzo. Non ci ha pensato un attimo. Stanco di quelle continue pressioni, ha deciso di dire basta. È stato così che alla richiesta di pagamento di denaro, avanzata dai tre componenti […]
Cocaina tra Lombardia e Calabria, i nomi dei 13 arrestati.
Operazione Il Tamburo
Colpita la ‘ndrangheta che sostituisce la ‘ndrangheta. Può essere sintetizzata così l’operazione condotta dai carabinieri del Ros e dalla Procura di Milano, che ha portato all’arresto di 13 persone legate a importanti cosche operanti da tempo al Nord. L’indagine ‘Tamburo’, chiamata in questo modo per il ritmo incalzante del traffico di cocaina gestito dal gruppo, […]
Coca e marijuana per “sfamare” le famiglie di via Capo Passero.
Operazione Leo
Là dove i clan fanno le veci dello Stato…. Sembra una follia, eppure è proprio così. A Trappeto nord, nell’ormai celeberrima via Capo Passero, era il gruppo a suo tempo guidato da Alessandro Ponzo, ucciso il 5 maggio di due anni fa, a sostituirsi all’ufficio di collocamento o ai servizi sociali ed a sfamare interi […]
Corte dei Conti di Napoli indaga sull’assegnazione «arbitraria» di fondi Ue ad associazioni antiracket.
Progetti,Europa,associazioni,antiracket,Corte dei Conti
Un nuovo scandalo investe i professionisti dell’Antimafia. Dopo i casi clamorosi di Rosy Canale e dell’ex sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, arriva la notizia che la Corte dei Conti di Napoli sta indagando su un corposo trasferimento di fondi pubblici a favore di un pugno di associazioni antiracket le quali, secondo i giudici […]
Milano, strage di via Palestro: preso il basista, è palermitano.
Strage via Palestro,Marcello Filippo Tutiino
A vent’anni di distanza dalla strage di via Palestro a Milano, in cui persero la vita cinque persone e altre 12 rimasero ferite, è stato individuato e arrestato il presunto basista. Gli uomini della squadra mobile hanno infatti notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere al palermitano Filippo Marcello Tutino, 53 anni (uno degli uomini […]
Ipotesi di favoreggiamento per 3 carabinieri: la Procura si spacca, 2 pm lasciano l’inchiesta.
Cattura,Provenzano,ufficiali,carabineiri,indagini
L’ipotesi contro di loro sarebbe di favoreggiamento aggravato, per avere consentito a «Binu» di proseguire la propria latitanza (poi comunque conclusa nell’aprile 2006, con la cattura da parte della polizia) e a Messina Denaro, capomafia di Castelvetrano, di rimanere ancor oggi in libertà.
