Si tratta della sentenza relativa ad un processo “satellite” dell’operazione “Risiko”, un blitz eseguito nel 2004 contro il gruppo dei santapaoiliani di Monte Po. Le accuse droga, detenzione di armi e rapine. Esclusa l’aggravante della mafia.
Dossier: Rassegna Stampa
L’esecuzione di Rottino fu decisa perchè si saldarono due causali.
Operazione "Vivaio".
La requisitoria dell’accusa al processo scaturito dall’operazione Vivaio. Il “risentimento” di Munafò e la volontà del boss emergente Calabrese.
Cinqunatenne preso con 33 chili di marijuna.
L’uomo è stato bloccato perchè i carabinieri pensavano fosse un rapinatore, Dopo il controllo, la scoperta della droga in un borsone nell’auto e dentro il portabagagli. In manette è finito Angelo Napoli.
L’omicidio Cusimano a Castelbuono. La Cassazione: processo da rifare.
Omicidio Cusimano.
Annullate con rinvio le condanne a 30 ani ai boss Pullarà e Farinella. Rimasto oscuro il movente del delitto. I due imputati non torneranno liberi in quanto hanno altre pene da scontare.
Retata contro lo spaccio: dieci arresti.
La polizia ha sgominato un’organizzazione con base al Capo: il ruolo di pusher era considerato un “posto di lavoro”. Sequestrati dieci chili tra hashish, marijuana e cocaina. Scoperti contatti con Partinico e Mazara.
Lo Forte: rapporti intensi con Cosa nostra.
La relazione annuale del procuratore capo sulle dinamiche mafiose e della criminalità organizzata tra la città e la provincia, sui versanti tirrenico e ionico. Accordo trasversale tra ‘ndrangheta e gruppi criminali cittadini messinesi (Giosta e Mangialupi).
Reggio, il gip conferma 4 arresti su 5.
"Affari di famiglia".
L’inchiesta della Dda sul tentativo d’estorsione relativo ai lavori di ammodernamento della statale 106 ha retto al vaglio del gip. Torna subito in libertà l’imprenditore Domenico Musolino. La “tariffa” pretesa era del 4%.
“Gola profonda” di un clan, poliziotto in manette.
Per Bruno Doldo l’accusa è rivelazione di segreti di ufficio, aggravata dall’aver agevolato una cosca della ‘ndrangheta. Altri due arresti.
Giro di squillo, 5 persone finite in manette.
Sono state arrestate con l’accusa di sfruttamento della prostituzione: gestivano affari di ragazze nigeriane e senegalesi. Il guadagno quotidiano di ognuna era di duemila euro.
Sequestrati 5 kg di marijuana: arrestato 30enne.
Scatta l’arresto nei confronti di Vincenzo Natale. I carabinieri hanno rinvenuto nella sua avìbitazione ben cinque di marijuana, che avrebbe garantito un introito di 50 mila euro. Trovate anche armi e munizioni.
