I primi due giorni da detenuto nel carcere di Opera li ha trascorsi a leggere l’ordinanza e scrivere un memoriale. Un documento di trenta pagine nel quale il giudice Vincenzo Giuseppe Giglio ha compendiato la sua difesa, sostenendo la propria estraneità ai fatti che gli vengono contestati.
Dossier: Rassegna Stampa
In Toscana la ‘ndrangheta si dà alla contraffazione.
Operazione "Rubamazzo"
Un giro scoperto dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Arezzo e del Gico di Firenze, che sarebbe stato gestito da due vibonesi: Gaetano Fortunato Gomito, 45 anni, già coinvolto in inchieste della Dda di Catanzaro e indicato come uomo vicino ai Mancuso di Limbadi e Danilo Fiumara, 42 anni, esponente dell’omonima famiglia di […]
Un infiltrato smaschera Lapis: arrestato.
Gianni Lapis,riciclaggio,infiltrato
La sera del 5 ottobre, i giudici della Corte di Cassazione lo condannarono definitivamente a 2 anni e 8 mesi, con l’accusa di aver gestito il tesoro della famiglia Ciancimino. Ma l’avvocato Gianni Lapis non sembrava preoccuparsi più di tanto: continuava a gestire al telefono i suoi affari milionari.
Ascesa e declino dei “Carrateddi” pronti a scatenare guerra di mafia.
Operazione "Revenge 3"
Ascesa e declino dei «Carrateddi». Sì, magari trattare l’argomento in termini talmente perentori può risultare eccessivo, non foss’altro perché il gruppo della famiglia Bonaccorsi e, quindi, di lano Lo Giudice (nipote del capostipite), controlla ancora importanti fasce di mercato dello spaccio di stupefacenti a San Cristoforo, ma con l’operazione «Revenge III», fatta scattare durante la […]
Così Caporrimo puntava alla Cupola.
Giulio Caporrimo.
Nel blitz contro Cosa nostra che ha decapitato le famiglie mafiose, la scalata di Giulio Caporrimo, tra amicizie nate in carcere, i contatti con i boss di altri mandamenti per espandere il potere sulla provincia e gli inviti della moglie a cambiare vita.
Il tesoro dei boss: scattano 2 sequestri.
Bar Sofia, Graviano.
Le interecettazioni della quadra mobile nell’ambito del blitz contro contro Cosa nostra hanno incastrato i veri padroni delle attività. Il Bar “Sofia” di via Mondini e un’azienda di traporti erano gestiti da prestanome dei fratelli Graviano.
Mafia, sigilli a un’azienda di trasporti.
Il provvedimento è scattato nei confroti della Floridia Trasporti sas di Floridia Salvatore. I sigilli oltre ai locali dell’impresa sono stati posti a 22 automezzi.
“Chiese voti, ma alla mafia non diede nulla”.
Lombardo.
La richista di archiviazione per Raffaele Lombardo e suo fratello. “Solo promesse, nessuna dazione di denaro in cambio di preferenze”.
Colpo alla ‘ndrangheta dei colletti bianchi in manette anche un magistrato calabrese.
Valle-Lampada.
Una retata sull’asse Milano-Reggio decapita i vertici del clan della ‘ndrangheta, nato dal connubio delle famiglie Valle-Lampada. Tra i dieci arrestati c’è anche Francesco Morelli, consigliere regionale del Pdl in Calabria e il magistrato Vincenzo Giglio, Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria.
“I trapanesi comandano anche qui”.
Giulio Caporrimo.
Ricostruite le relazioni del nuovo capomafia, Giulio Caporrimo, che racconta a un fedelissimo che i trapanesi comandano anche qui, ma su cui gli inquirenti sono cauti. Per lui contatti anche con napoletani e pugliesi.
