Il riserbo del pm antimafia Pierpaolo Bruni è impenetrabile, ma pare che tra i documenti acquisiti di recente dagl’investigatori del vicequestore Antonino Cannarella e del tenente colonnello Vincenzo Franzese ci siano pure le prove dell’assunzione del superboss latitante Ettore Lanzino nella cooperativa “Rende 2000”. Assunzione e, successivo licenziamento da latitante.
Dossier: Rassegna Stampa
Viaggiava con la pancia piena di cocaina.
Corriere,droga,ovuli,pancia
Per trasportare la cocaina da un lato all’altro dell’oceano si è trasformato in un contenitore umano. Nella pancia, infatti, aveva una ottantina di ovuli pieni di “neve”. Più o meno un chilo di roba destinata al mercato nostrano.
“Borsellino sapeva di morire e si sacrificò”.
Strage,via D'Amelio,trattativa
Consapevole, rassegnato, pronto a morire pur di mettere in salvo la sua famiglia. Già un mese dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino sapeva che l’esplosivo destinato a lui era arrivato in Sicilia e sarebbe andato incontro al suo destino segnato quasi agevolando il compito delle cosche, aprendo qualche falla nel suo sistema di sicurezza […]
“Il signor Conti…che era il loro referente”.
infiltrazioni mafiose,Messinambiente
Era finito nelle “secche” il proces¬so sulle infiltrazioni mafiose a MessinAmbiente negli anni d’oro, quando alla fine degli anni ’90 secondo la Procura i clan mafiosi cittadini avevano gran voce in capitolo per gestione e assunzioni di personale. Ma adesso, dopo cinque anni di udienze e prima della conclusione, il colpo di coda dell’accusa è […]
Sms per un “panettone”e invece era stupefacente. Otto finiscono in manette.
Opedrazione "Short message"
Se una telefonata ti allunga la vita, un messaggino te la può rovinare: potrebbe essere questo il pensiero che assilla da ieri le menti degli 8 arrestati nell’operazione di Polizia denominata “Short Message”.
Nullatenente e povero per il fisco concedeva prestiti a tasso usurario.
Roberto Ingegnoso.
In cella è finito Roberto Ingegnoso, 36 anni, mentre risultano indagte altre quattro persone. L’accusa nei confronti dell’uomo è di usura e intestazione fittizia di beni.
Sequestro da 10 milioni agli eredi La Placa coinvolto anche il genero del boss Riina.
Si tratta del risultato di un’operazione del Gico della finanza di Caltanissetta, che ha colpito ville, terreni , aziende agricole quote e partceipazioni societarie, conti correnti.
Preso dalla polizia con 5 chili di marijuana.
Angelo Adriatico.
Lo hanno sorpreso a bordo di una Smart, mentre si aggirava con fare circospetto tra i quartieri dello spaccio. Con sè aveva un borsone con ben cinque chili droga. Nel 2010 Angelo Adriatico scampò a un agguato assieme al boss “Pippu ‘u maritatu”.
Estorsione a ristobar, due in manette.
Santo Chiara.
Un locale nella zona del Duomo era finito nel mirino di Santo Chiara, 36 anni, personaggio già conosciuto alle forze dell’ordine, e Luca Davide Papa, 30 anni, che vi lavorava come piazzaiolo. Consumazioni non pagate, feste gratis e pretesa di assumere una donna.
Estorsione, nuovo esame per Sparacio e Restivo.
Sparacio, Restivo.
La decisione è della prima sezione penale della Cassazione che ha accolto il ricorso degli avvocati. Sparacuio e Restivo sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
